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Pnrr, da ministero del Turismo e Cdp 150 mln per il patrimonio turistico ricettivo italiano

27 maggio 2022 | 09.44
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Al via bando per soggetti pubblici e privati per acquisire e ristrutturare almeno 12 immobili entro il 2025

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Avviare un processo di valorizzazione e riqualificazione di immobili turistico-ricettivi per rendere più competitivo il settore, particolarmente colpito dalla crisi pandemica degli ultimi anni. Con questo obiettivo parte oggi il bando per la selezione di almeno 12 immobili sul territorio nazionale da acquisire e ristrutturare entro il 31 dicembre 2025. L’operazione avverrà attraverso un Fondo immobiliare gestito da Cdp Immobiliare Sgr, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), e sottoscritto dal ministero del Turismo (Mitur) con l’impiego di 150 milioni di euro di risorse Pnrr.

L’intervento rientra nell’ambito del progetto Pnrr che mira alla valorizzazione, alla competitività e alla tutela del patrimonio turistico-ricettivo italiano, anche in zone economicamente più svantaggiate o in aree secondarie. L’obiettivo è quello di avviare un percorso di rilancio del settore finalizzato a incrementare l'offerta turistica attraverso la riqualificazione delle strutture alberghiere, con attenzione alla sostenibilità, alla digitalizzazione e all’efficienza energetica.

Nel dettaglio, il bando è rivolto a soggetti pubblici e privati proprietari di immobili con la categoria ‘turistico-ricettiva’ o assimilabile che dovranno essere in possesso dei requisiti di idoneità e di tutta la documentazione richiesta dalla procedura di selezione. La presentazione delle domande può avvenire esclusivamente attraverso la piattaforma dedicata entro le ore 12.00 del 31 agosto 2022.

"Con questa misura il governo vuole essere vicino agli operatori così da favorire il rilancio del settore ed agevolare la ripresa del Turismo. - dichiara il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia - Ripresa certificata anche dal recente rapporto del World Economic Forum che fa salire di due punti l’indice relativo all’offerta turistica dell’Italia, grazie anche alla capacità degli imprenditori del settore di saper adeguare i servizi ad una domanda in continua evoluzione. Da sottolineare – ha aggiunto il ministro – che la partecipazione è aperta anche ad altri investitori istituzionali".

"Il turismo rappresenta un settore trainante per il nostro Paese, - sostiene l’amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco - particolarmente colpito dalla pandemia e dal complesso scenario internazionale. Cdp, in linea con il Piano Strategico 2022-2024, intende fornire il proprio contributo indirizzando al meglio gli investimenti pubblici e privati a sostegno della competitività delle imprese ricettive italiane. Grazie alle risorse del Pnrr e alla collaborazione con il ministero del Turismo con questa iniziativa inizia un percorso di rilancio che avrà un impatto positivo sull’economia e sull’occupazione, soprattutto giovanile".

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