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Pnrr, Decaro (Anci): "Già assegnati 30 mld, altri 10 in arrivo"

23 giugno 2022 | 11.28
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"Siamo arrivati puntuali all'appuntamento. Tutti i comuni, le città metropolitane e le province sono destinatari delle risorse: sono state già assegnati 30 mld, altri 10 mld stanno per essere assegnati. Si è completato l'iter procedurale".

"Rispettare l'impegno per noi era un dovere e l'abbiamo fatto", ha sottolineato Decaro spiegando che ora "bisogna passare alla fase successiva perché vogliamo che questo piano si trasformi nella realtà".

“Vogliamo fare il punto della situazione per il futuro perché stiamo riscontrando dei problemi sull’iter autorizzativo, abbiamo un problema sull'incremento dei prezzi, ma il ministero dell’Economia ci rassicura sul fatto che ci saranno delle risorse a partire dal decreto legge 50 che ci permetteranno di portare a termine quel progetti che altrimenti dovremmo rimodulare". Lo ha detto il presidente di Anci Antonio Decaro, a margine dell'evento 'Missione Italia - Pnrr Comuni e città' organizzato dall'Anci a Roma ricordando che finora rispetto alle scadenze l'impegno dei sindaci è stato "mantenuto".

"Abbiamo un problema legato alle risorse umane, c’è la possibilità di fare assunzioni finalmente superando anche i blocchi degli anni passati, ma abbiamo difficoltà a reperire personale tecnico e amministrativo di qualità - ha continuato - La pubblica amministrazione non è più attrattiva come in passato".

"Poi c'è il tema della campagna elettorale, ci sarà un po' di fibrillazione politica, ma chiediamo alle forze politiche e al governo di non rallentare le procedure del Pnrr - ha proseguito - Noi sindaci assicuriamo una stabilità istituzionale per continuare questo percorso".

"L'aumento dei prezzi sta mettendo in crisi le progettazioni. Dobbiamo trovare una soluzione nell'immediato perché tra poco inizieranno le gare e dobbiamo rimodulare i prezzi o rimodulare i progetti, ma non tutti i progetti sono rimodulabili. Il governo ci sta mettendo a disposizione delle risorse per il Pnrr e l'incremento dei costi, si sta valutando anche la possibilità di permetterci di usare i ribassi d'asta", ha concluso.

"Non sono d'accordo che tutto il Pnrr debba essere riscritto, che l'obiettivo non è più alla portata e bisognerebbe ricominciare daccapo. Come facciamo a rimettere in gioco tutto? In uno scenario in cui le decisioni sono state prese e i numeri ci dicono che decisioni prese sono giuste, se è vero che a giugno abbiamo rispettato la scadenza" ha proseguito Decaro.

"Nelle ultime settimane sta montando come un sentimento di sfiducia nelle prospettive economiche del Paese, anche per il caro prezzi, ma non ce lo possiamo permettere di far venire meno la fiducia degli italiani", ha inoltre sottolineato.

"Un punto su cui sono stati fatti alcuni passi avanti, ma non pensiamo basteranno, è quello della semplificazione delle autorizzazioni. Si è intervenuti sulle strutture, ma noi volevamo un intervento sulle procedure e sui tempi".

Decaro ha poi fatto riferimento alla problematica della mancanza del personale: "Il fattore tempo non è dalla nostra parte, ora c'è la scadenza delle autorizzazioni, la preparazione delle gare, bisogna trovare una soluzione urgente sul personale", ha proseguito Decaro proponendo anche di "coinvolgere Cdp e Consip".

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