cerca CERCA
Mercoledì 25 Maggio 2022
Aggiornato: 06:04
Temi caldi

Lega

Pontida, raduno centri sociali dal Sud. Castelli: "Profanazione"

22 aprile 2017 | 22.07
LETTURA: 2 minuti

alternate text

"Vengono a profanare un luogo che per noi dovrebbe essere il simbolo della nostra identità". Lo ha detto l'ex ministro della Giustizia leghista Roberto Castelli, di 'presidio' a Pontida, a proposito del raduno dei centri sociali napoletani sul prato 'sacro' al Carroccio. "Purtroppo -ha aggiunto in un video diffuso su Facebook dal gruppo Amici di Umberto Bossi- prendo amaramente atto che non esiste un popolo padano. Esistono quattro coraggiosi" che, ha dichiarato, sono "un manipolo che ha dimostrato che non piegare la schiena si può".

"Molti -ha proseguito- sono stati a casa per paura, perché ci sono state minacce, altri perché non hanno capito, altri ancora per opportunità politica: vendendo la nostra idea di Lega, che era quella di fondare un popolo, per una questione di opportunità politica. A Salvini fa gioco che non succeda nulla: vuole prendere i voti al sud. Ma a questo punto la Lega non è più un'idea di popolo, è diventata un partito come gli altri".

"Mi sento libero, probabilmente continuerò a votarla -ha continuato- ma non mi interessa un partito. Se divento un partito di destra e basta posso votare anche Fratelli d'Italia o qualsiasi altra roba. La Lega da oggi passa a essere da idea di popolo a partito. Potrebbe portarci al 13% ma non è più l'idea che noi avevamo in testa. Questa data qua resterà scolpita negli annali e nei cuori dei leghisti di una volta".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza