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Pregliasco: "Medici no vax come imboscati in guerra"

29 marzo 2021 | 12.40
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"A suo tempo i soldati venivano fucilati sul posto. Questi operatori sanitari sono una minoranza: ci sono gli eroi e ci sono i vigliacchi"

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Sull'obbligo vaccinale contro il Coronavirus per gli operatori sanitari "voglio vedere quale sarà il meccanismo. Non vaccinarsi vuol dire essere imboscati, come in una guerra. A suo tempo i soldati venivano fucilati sul posto se non andavano alla guerra, era un meccanismo trucido e devastante. E' davvero l'elemento che fa pensare male la popolazione perché se il mio medico non si vaccina perché dovrei farlo io? In realtà è solo ignorante". Lo dice Fabrizio Pregliasco, virologo dell'università degli Studi di Milano, in collegamento con la trasmissione 'Omnibus' su La7.

Secondo Pregliasco, i medici che rifiutano il vaccino anti Covid "sono una minoranza dei colleghi. Ci sono gli eroi, gente che si spende, e ci sono dei vigliacchi. Sono persone che in questo modo sperano di essere spostate in attività meno a rischio", osserva.

"Se ci vacciniamo proteggiamo noi stessi, la nostra famiglia e la comunità: corriamo qualche rischio, ma secondo i dati sono rischi irrisori. E oltretutto non c'è ancora un meccanismo di correlazione. Ma questo aumenta il dubbio e la poca voglia di qualcuno, una minoranza che però fa rumore".

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