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Pregliasco: "No a tintarella con mascherina ma buonsenso in spiaggia"

04 luglio 2020 | 18.45
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Il virologo all'Adnkronos Salute invita a "spegnere subito i focolai" e mantenere alta l'attenzione sui "casi importati" perché, avverte, "la guerra non è ancora vinta"

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(Fotogramma/Ipa)

"Ho visto situazioni di buonsenso e altre di eccessivo lassismo nelle spiagge italiane". Ad affermarlo all'Adnkronos Salute è il virologo dell'Università di Milano Fabrizio Pregliasco, che nell'estate italiana della fase 3 della pandemia di Covid-19 invita a fare attenzione, senza eccessivi allarmismi. "Non possiamo certo inaugurare la tintarella con la mascherina - precisa l'esperto - ma possiamo fare attenzione a igiene e distanziamento". Sul lettino, in acqua o mentre si passeggia sul bagnasciuga non serve la mascherina, ma "portiamola con noi quando ci spostiamo e indossiamola quando andiamo al bar, al bagno o al ristorante. Inoltre ricordiamo di lavare le mani spesso", raccomanda Pregliasco. "E manteniamo il distanziamento. Si tratta di misure semplici e di buonsenso".

"I numeri di oggi e la notizia di tanti piccoli focolai in Italia preoccupano un po', ma si tratta di una situazione di grande attenzione, non di pericolo. E non abbiamo a che fare con una seconda ondata. Il fatto è che il virus, seppur in modo limitato, continua a circolare ed è fondamentale intercettare e spegnere subito i focolai, mantenendo alta la guardia sui casi importati dall'estero". Il virologo Pregliasco sottolinea, inoltre, l'importanza "di migliorare la nostra capacità di tracciamento e mantenere alta l'attazione, senza però esagerare con gli allarmi".

"I focolai e i casi importati - aggiunge il virologo - in questa fase sono attesi. Dobbiamo tener presente che il virus c'è ancora e mantenere le distanze. Poi, certo, vedere comportamenti irresponsabili come quello di Vicenza, il cui protagonista ha fatto male a se stesso e anche agli altri, non fa piacere", continua il virologo. "Capisco la voglia di buttarsi alle spalle i mesi di lockdown e di ricominciare dopo un periodo devastante, ma ricordiamo che la guerra non è ancora vinta". Bisogna anche dire che "nelle strade, e anche nelle spiagge, ho visto situazioni di buonsenso e altre di eccessivo lassismo. L'auspicio è che le prime prevalgano", per tagliare le gambe alla circolazione di Sars-Cov-2, conclude Pregliasco.

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