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Prescrizione, ministre Italia Viva pronte a disertare Cdm

13 febbraio 2020 | 12.38
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Renzi ribadisce: "Non condividiamo la linea del governo". Marattin: "Il Lodo Conte Bis non è una mediazione. Prima di portare un provvedimento in Consiglio dei Ministri, si trova un accordo". E in commissione Giustizia del Senato Italia Viva vota con l'opposizione

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(Fotogramma)

"Sulla prescrizione come sapete Italia Viva non condivide la linea del governo quindi o non votando o non partecipando al voto, dipende da cosa c'è in Consiglio dei ministri, se c'è prescrizione no, su tutto il resto si va avanti". Così Matteo Renzi ai microfoni de ilfattoquotidiano.it, in merito al Consiglio dei ministri, in programma stasera, che si occuperà della prescrizione.

"Ora chiarito il punto è il momento di smetterla con le polemiche - aggiunge il leader di Italia Viva - abbiamo cercato un compromesso, non l'abbiamo trovato adesso, ma magari nei prossimi due mesi questo compromesso potrà arrivare, ora però - continua l'ex presidente del Consiglio - coronavirus, economia, cantieri, tasse, questi sono i punti fondamentali". Il ministro Bonafede ha chiuso ad ulteriori mediazioni sul Lodo Conte-bis sulla prescrizione? "Bonafede può tenersi le sue idee, spero per lui che abbia la maggioranza, ma al Senato non credo che l'abbia". E' anticamera della crisi di governo? "No" risponde secco Renzi.

"Noi siamo pronti a non andare" dice Luigi Marattin, vice-capogruppo di Italia Viva alla Camera, rispondendo così alla domanda sull'eventuale assenza delle ministre Teresa Bellanova e Elena Bonetti al Cdm di stasera. "La ministra Bellanova è in Russia per un'importante missione. Per quanto riguarda la ministra Bonetti, se oggi si discute un qualcosa su cui non siamo d'accordo, siamo pronti a non andare. Normalmente, prima di portare un provvedimento in Consiglio dei ministri, si trova un accordo", aggiunge Marattin a L'Aria che tira su La7.

"Se questo provvedimento arrivasse con il Lodo Conte bis dentro, noi per protesta non andremmo. Speriamo di non arrivare a quel punto: non credo che il governo presenti il Lodo Conte bis all'interno del disegno di legge. Credo sia giusto discuterne in maggioranza per trovare una mediazione - afferma ancora -. Italia Viva è per cancellare la riforma Bonafede, ma in un governo di coalizione bisogna trovare una mediazione. E' risibile definire il Lodo Conte bis una mediazione. Noi abbiamo proposto altre mediazioni possibili, speriamo ci sia modo e tempo di portarle a buon fine: in un governo di coalizione si fa così, si trovano mediazioni al rialzo e possibilmente non al ribasso".

"A chi è a casa sembra che facciamo i capricci, ma parliamo di qualcosa che crea danni ai cittadini perché i 5 Stelle hanno bisogno di una bandierina e di un titolo sul giornale", conclude.

Intanto, l'emendamento di Forza Italia per fermare la riforma Bonafede della prescrizione è stato bocciato in commissione Giustizia del Senato durante l'esame del dl intercettazioni con una votazione finita in pareggio 12 a 12. Italia Viva ha votato a favore dell'emendamento insieme alle opposizioni.

"Noi di Italia Viva continuiamo a mantenere la nostra posizione e a fare la nostra battaglia", la prescrizione "così concepita è un obbrobrio giuridico, per questo, lo ripeto, va rivista'' dice Giuseppe Cucca, senatore di Iv, ribadendo che il suo partito non mollerà la presa sulla riforma Bonafede e spiegando le ragioni del suo voto a favore, in commissione Giustizia di palazzo Madama, dell'emendamento di Fi al dl intercettazioni, che ripropone il lodo Costa sulla prescrizione. I renziani continuano a far ballare la maggioranza: il governo rischia? ''Su questo tema non credo che debba rischiare", taglia corto Cucca. Si va verso la fiducia in Aula, al Senato, sul dl intercettazioni? "Non ho idea, questa decisione spetta ai capigruppo di maggioranza", replica il senatore di Italia Viva.

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