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Prestiti personali: cosa sono e le tendenze per il 2021

29 marzo 2021 | 09.02
LETTURA: 3 minuti

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Contrariamente a quanto si possa pensare, il concetto di prestito non è una creazione della finanza moderna. Si tratta infatti di uno strumento molto antico, le sue origini risalirebbero addirittura ai tempi dei sumeri quando i prestiti venivano spesso ripagati in metalli preziosi e in grano.

Anche la storia della Chiesa porta con sé importanti riferimenti a questa pratica. Nel tempo furono infatti creati i monti di pietà, voluti dai francescani, che permettevano il credito dietro il pagamento di una piccola somma. Le prime forme contrattualizzate di prestito si hanno invece all’inizio del diciannovesimo secolo a seguito della rivoluzione francese. Il primo a definirne i contorni fu Irving Fisher grazie alla teoria dell’interesse pubblicata nel 1830.

Oggi il concetto di prestito è cambiato radicalmente, così come sono cambiate le modalità per accedervi. Grazie alle nuove tecnologie, infatti, bastano una connessione internet e uno smartphone per ricevere un preventivo per un prestito direttamente online.

Cos’è un prestito personale?

Tecnicamente si tratta di un prodotto di credito al consumo che, come è noto, prevede il finanziamento di una somma di denaro con un tasso di interesse fisso. Tale somma deve essere rimborsabile secondo un determinato piano di ammortamento ed attraverso rate mensili.

Il prestito personale rientra nella categoria dei prestiti non finalizzati. Ciò vuol dire che non è collegato direttamente all’acquisto di uno specifico bene e, dunque, si potrà utilizzare la cifra pattuita per qualsiasi tipo di attività.

I prestiti vengono concessi da istituti di credito come banche e finanziarie e, a differenza di quanto avviene per i mutui, ad esempio, è richiesta nessuna garanzia reale.

Le caratteristiche

In linea di massima gli istituti di credito fissano il tetto massimo a 30.000 euro da restituire in un massimo di 72 mesi. In alcuni casi, però, è possibile arrivare a chiedere fino a 50.000 euro. Per definirsi tale infatti, un prestito personale non deve superare la soglia dei 50mila euro, oltre la quale si parla di mutui.

Per accedere a questo tipo di finanziamento occorre innanzitutto rivolgersi ad una banca oppure ad una finanziaria e presentare una serie di documenti utili per verificare la possibilità di accesso al prestito.

Occorre rispettare alcuni requisiti fondamentali, come ad esempio l’età. Infatti, è necessario avere tra i 18 ed i 70 anni. Generalmente le banche preferiscono non concedere prestiti alle persone che superano i 70 anni di età, anche se è possibile accedere ad offerte ad hoc che riguardano, ad esempio, la cessione del quinto della pensione.

Altro requisito fondamentale è la residenza in Italia, così come è vincolante avere un conto corrente attivo sul quale potrà essere versata la quota pattuita nel contratto. Per accedere, inoltre, bisogna essere in possesso di un reddito dimostrabile che dia la garanzia alla banca, o all’istituto di credito, della restituzione di quanto stabilito attraverso rate mensili.

La banca, durante la fase di verifica della documentazione, richiederà un reddito dimostrabile che può essere una busta paga oppure il CUD. Inoltre, in alcuni casi è possibile che prima di concedere il finanziamento la banca verifichi la posizione dell’utente attraverso la Centrale dei Rischi, ossia una banca dati in cui vengono iscritti tutti i cattivi pagatori e coloro che hanno avuto problemi in passato nella restituzione dei prestiti.

Il contratto prevede diverse voci a partire dall’importo concesso, il T.A.N., il T.A.E.G., la modalità di variazione dei costi e commissioni del contratto, l’elenco dei costi sostenuti per il prestito, l’importo della rata e la scadenza della stessa ed eventuali garanzie richieste.

Le tendenze per il 2021

Come confermano gli ultimi trend, anche per il 2021 saranno sempre più gli utenti a richiedere un prestito per liquidità. Considerando gli ultimi dati, infatti, nei primi mesi del nuovo anno il prestito per liquidità rappresenta ben oltre il 30% delle richieste totali di finanziamento effettuate in Italia. L’importo medio è di circa 8.500 euro mentre la durata media è di 60 mesi. Nei primi mesi del 2021 l’età media di chi ha richiesto un prestito è di 42 anni.

Testo a cura di Antonello Di Muccio

e-mail: a.dimuccio@hotmail.it

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