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Milano, scontri alla prima della Scala: polizia carica i centri sociali

07 dicembre 2014 | 14.10
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Alta tensione e centro blindato con i manifestanti che hanno tentato di rompere il cordone di sicurezza per raggiungere il teatro dove si mette in scena il Fidelio di Ludwig Van Beethoven con la regia di Deborah Warner e la direzione di Daniel Barenboim. Sequestrata una molotov

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Momenti di tensione in serata a Milano davanti al Teatro la Scala in occasione della prima per la stagione Scaligera. Un gruppo di manifestanti dei centri sociali è riuscito, alle 18.30, ad avvicinarsi al teatro della Scala urlando slogan e lanciando petardi e lacrimogeni contro gli agenti della polizia schierati in tenuta antisommossa. Dopo qualche minuto di tensione, senza che la polizia caricasse i manifestanti, il gruppo dei centri sociali si è 'disperso' imboccando varie vie e la galleria Vittorio Emanuele. Alcuni di loro impugnavano aste.

In una piazza della Scala letteralmente presidiata da centinaia di agenti delle forze dell'ordine, sorvolata da elicotteri, hanno tentato di confluire gruppi di centri sociali e di comitati per la casa che da giorni si sono dati appuntamento davanti al Piermarini per protestare contro jobs act e rivendicando il diritto alla casa e al lavoro.

Almeno un paio di volte, da ingressi diversi alla piazza, i manifestanti hanno cercato di oltrepassare il cordone della sicurezza lanciando uova, petardi e altri oggetti contro le forze dell'ordine. Tentativi respinti subito dagli agenti in tenuta antisommossa. Poco prima dell'inizio del Fidelio, fanno sapere dalle forze dell'ordine, è stata sequestrata una bottiglietta incendiaria che un ragazzo aveva portato in corteo. Ma nel complesso, almeno fino all'avvio della serata di Scala, la situazione è stata tenuta sotto controllo.

Numerosi gli slogan urlati dai vari 'fronti' del corteo contro "Il governo Renzi fatto di ladri", contro "la casta di politici mafiosi e corrotti" e contro le autorità cittadine. Più volte è stato rivendicato il diritto alla casa e al lavoro: "Il mutuo ce l'abbiamo tutti-hanno urlato i manifestanti al megafono- e nessuno è al sicuro tranne in pochi, quelli dell'alta finanza e dell'economia". Urla e slogan sono proseguiti anche in galleria attorno al maxi schermo allestito dal Comune per consentire ai cittadini di seguire all'esterno la prima della Scala, dove si mette in scena il Fidelio di Ludwig Van Beethoven con la regia di Deborah Warner e la direzione di Daniel Barenboim.

L'intenzione dei manifestanti di 'invadere' e 'occupare' il concerto d'avvio della stagione scaligera era già stata messa in conto dalle forze dell'ordine, che dalle 13 presidiavano la 'zona rossa', il quadrilatero di vie che circonda il Piermarini. Era stato predisposto inoltre un doppio cordone di transenne per separare il teatro dalla piazza così da 'arginare' le contestazioni a ridosso di palazzo Marino.

Alla Scala va in scena "la prima più importante al mondo", volendo usare le parole del sovrintendente Alexander Pereira: in scena il Fidelio di Ludwig Van Beethoven con la regia di Deborah Warner e la direzione di Daniel Barenboim. Assente il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il premier Matteo Renzi, sono presenti invece il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, il presidente del Senato Pietro Grasso, così come quella il sindaco Giuliano Pisapia e il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni.

Circa 350 gli ospiti invitati alla cena di gala dello chef Maurizio Riva che ha studiato un menu (risotto e panettone i piatti forti) omaggio a Expo. Per l’addobbo floreale per sancire le tematiche di amore e fedeltà, con i loro intrecci e legami ispiratrici dell'opera, sono state utilizzate 6.000 rose in diverse colorazioni, 600 ortensie dai toni autunnali e brunati, 3.400 garofani e amaranthus bordeaux.0

Previsto un milione di spettatori per le dirette in esclusiva da Rai Cultura su Rai5, oltre che su Rai HD canale 501 e Radio3; a questi si aggiungono le dirette televisive su Arte e Zdf e la diretta radiofonica su Radio France. Sono 10 milioni invece gli spettatori previsti per le differite su Nhk, Mezzo e le televisioni di Slovenia, Croazia, Ungheria. Ben 150 le sale cinematografiche appartenenti al circuito Microcinema che trasmettono Fidelio in diretta in Italia; 80 le sale cinematografiche appartenenti al circuito Coté Diffusion che proiettano Fideio in diretta in Francia cui si aggiungono le sale in Irlanda, Spagna, Malta, Finlandia, Portogallo , Germania e Bulgaria e le differite in Giappone, Corea, Usa ed Australia.

Ma non solo: sono quattordici gli spazi, rende noto Palazzo Marino, che trasmettono, in tutte le zone della città, il debutto del Fidelio. Inoltre, novità assoluta 'la Prima' arriva a Parigi: al cinema Publicis viene trasmessa in diretta l’opera.

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