cerca CERCA
Mercoledì 10 Agosto 2022
Aggiornato: 10:06
Temi caldi

Comunicato stampa

“Primum non tacere”: come migliorare la comunicazione medico-paziente

19 aprile 2022 | 16.33
LETTURA: 7 minuti

alternate text

Roma, 19 aprile 2022 - La SIOT dedica il 2022 al tema della comunicazione tra medici e pazienti. Un percorso che prende il via domani, 20 aprile, con un Webinar in diretta sui canali social della Società scientifica e che si concluderà con una Tavola Rotonda il 12 novembre in occasione del Congresso Nazionale.

Per il Presidente Paolo Tranquilli Leali: “Ascoltare i pazienti negli ultimi due anni è stato difficile a causa del distanziamento imposto dalla pandemia e sono aumentati i casi di fake news e delle autodiagnosi da internet. Ora dobbiamo recuperare il contatto diretto e personale con loro”.

Empatia, prima di tutto. Un buon medico deve saper ascoltare il paziente, comprendere le sue paure ed il suo stato d'animo, farsi carico delle domande e fornire risposte adeguate sia nella fase della diagnosi che nelle indicazioni terapeutiche.

E gli ultimi due anni, segnati dalla pandemia da Covid-19, hanno avuto certamente un impatto sulla comunicazione tra medico e paziente. Sia in senso positivo (miglioramento dell’immagine del medico-eroe) che negativo (aumento esponenziale del ricorso ai motori di ricerca per autodiagnosi).

In questo scenario, la SIOT (Società italiana di Ortopedia e Traumatologia) ha deciso di intraprendere un percorso finalizzato a rafforzare e, in alcuni casi ricucire, il legame medico-paziente.

Parla il Prof. Paolo Tranquilli Leali

“Nel periodo della pandemia i rapporti tra medico e paziente non sono stati de visu e le nuove tecnologie hanno supportato un nuovo tipo di relazione, da remoto, che se da un lato ha permesso di mantenere i contatti dimostrando l'efficientismo della sanità nonostante il virus che ha sconvolto le esistenze di tutti, dall'altro ha fatto emergere criticità legate al massiccio ricorso a internet per la ricerca di informazioni su malattie, diagnosi e terapie”, dice il Presidente SIOT, prof. Paolo Tranquilli Leali.

“In questi lunghi mesi, i pazienti hanno perso il contatto diretto, personale e umano con i medici e sono aumentati i casi di fake news in ambito medico-sanitario così come quelli in cui i pazienti hanno realizzato diagnosi fai-da-te”, sottolinea. È stato tutto difficilissimo, anche perché i medici “corrono” sempre. E se da un lato è giusto cercare di recuperare le liste d'attesa che si sono allungate in questi anni di pandemia, dall’altro vale la pena riflettere sul fatto che spesso viene sacrificato il tempo dell’ascolto e della comunicazione; per questo motivo, come SIOT abbiamo deciso di affrontare la tematica della comunicazione empatica con il paziente. Il medico deve ascoltare chi si rivolge a lui e deve rispondergli. Questo è il nostro compito”.

La grafica della campagna di comunicazione

All'iniziativa SIOT "Primum non tacere" è abbinata una grafica originale, composta da un logo e un'immagine fotografica, realizzata da Andrea Franci. Nella suggestiva foto sono riportati due scatti di una stessa persona, che nel primo piano è un normale cittadino, potenzialmente un paziente; mentre nel secondo riquadro in secondo piano è un medico chirurgo. La grafica rimarca la corrispondenza biunivoca posta alla base del rapporto: da un lato c'è il medico che ascolta e dall'altro il paziente che racconta di sé, delle sue paure, dei dubbi. Questa idea è rafforzata dal logotipo sviluppato dal designer che ha ideato due figure umane stilizzate e intrecciate tra loro, rappresentate come un fumetto.

L’alleanza con le associazioni dei pazienti

“La comunicazione tra medico e paziente ricopre un ruolo fondamentale nella cura, soprattutto in ambito ortopedico e nei casi in cui si rendono necessari interventi chirurgici”, ha dichiarato la presidente dell’Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare (APMARR) Antonella Celano, intervistata dalla redazione di SIOT NEWS.

“E' compito del medico spiegare la situazione, illustrare la tipologia di intervento e la prognosi, indicare il decorso post operatorio e l'impatto sulla qualità di vita. Oltretutto – ha proseguito – un conto è parlare di traumi ed urgenza, e altro di interventi di elezione, quindi di qualcosa di programmato a causa di una patologia pregressa. In ogni caso, la comunicazione non deve essere ritenuta marginale: è proprio su questo aspetto che ruota il successo dell'intervento, sia di tipo terapeutico, che chirurgico”.

“La pandemia, purtroppo, ha impattato negativamente sul piano comunicativo perché ha allontanato il paziente dal medico. Con riferimento all'ambito ortopedico, la maggior parte degli interventi è stata rimandata e una buona parte deve ancora essere recuperata. La gestione della lista d'attesa non è facile tenuto conto delle urgenze. Abbiamo scoperto la telemedicina, è vero, ma lo abbiamo fatto con grande ritardo se pensiamo che le linee guida risalgono a una decina di anni fa. Se l'avessimo applicata sin da subito, forse l'impatto sul piano relazionale sarebbe stato attutito. Ci sono state persone che non sono riuscite a vedere neppure il medico di famiglia, che non hanno più visto gli specialisti, che hanno interrotto le cure”, ha sottolineato la Celano. “Noi, in maniera provocatoria, abbiamo parlato di fragilità sospesa occupandoci di patologie croniche con cui si vive 365 giorni l'anno. Questo è avvenuto soprattutto nella prima ondata del Covid e le conseguenze le vedremo nel medio e nel lungo periodo, in particolare con riferimento alle diagnosi mancate ed ai costi sociali collegati alle patologie”, ha evidenziato. “Eravamo impreparati e abbiamo dimostrato che la nostra è una sanità basata molto sulle acuzie e sull'ospedale ed è poco territoriale. A questo punto, è necessario tornare ad ascoltare il paziente ed a parlare per ripristinare la comunicazione”.

Si parte il 20 aprile 2022

“Primum non tacere: migliorare la comunicazione medico-paziente”. Con questo seminario gratuito in diretta sui canali social della SIOT si apre ufficialmente, il 20 aprile 2022 dalle ore 18:00 alle 18:45, un progetto di studio e ricerca di soluzioni operative relative ad uno dei temi cruciali per la maggior parte dei medici: l’interrelazione con i pazienti e i loro familiari.

Per seguire la diretta basterà collegarsi alla pagina Facebook (https://www.facebook.com/SiotOrtopedia), Linkedin (https://www.linkedin.com/company/societa-italiana-ortopedia-traumatologia ) o Twitter (https://twitter.com/SIOTOrtopedia).

Questo primo webinar sarà animato da autorevoli relatori:

• Il Prof. Vittorio Lingiardi, Ordinario di Psicologia Dinamica presso il Dipartimento di Psicologia Dinamica, Clinica e Salute della Facoltà di Medicina e Psicologia dell'Università degli Studi di Roma, già direttore della Scuola di specializzazione in Psicologia Clinica e psichiatra presso l'ospedale San Raffaele di Milano.

• la D.ssa Antonella Celano, presidente APMARR

• la D.ssa M. Silvia Spinelli, Chirurga Ortopedica presso l’U.O.C. di Ortopedia Oncologica presso l'Istituto Gaetano Pini di Milano, responsabile di ricerca all'Istituto Superiore di Sanità del progetto SOFIA, “Studio nazionale multicentrico sulle metastasi ossee trattate chirurgicamente" e coordinatrice della Commissione SIOT Pari opportunità e Medicina di Genere.

• Modera la D.ssa Marilù Mastrogiovanni, giornalista, docente di giornalismo dell’Università di Bari e presidente della giuria del premio UNESCO “Guillermo Cano”.

Nel corso della diretta social il pubblico avrà la possibilità di porre delle domande scritte che verranno girate dalla moderatrice ai relatori.

Un lungo percorso di formazione

Il webinar darà il via ad un itinerario di approfondimento teorico e pratico, sempre gratuito, che il 4 giugno, Giornata Nazionale dell’Ortopedia e Traumatologia, celebrerà il tema COMUNICAZIONE MEDICO/PAZIENTE includendo anche:

• Una serie di Corsi di formazione a distanza (FAD) accreditati ECM

• Webinar tematici in diretta sui social network

• Survey specifiche

• Rafforzamento del servizio gratuito di ascolto delle esigenze del paziente sia dal punto di vista clinico sia di problematiche legate alla comunicazione: ortopedico@siot.it (anche in lingua ucraina),

• Redazione di un vademecum ad uso interno degli ortopedici contenente le buone prassi per una comunicazione efficace con i pazienti

• Tavola Rotonda istituzionale che si svolgerà il 12 novembre 2022, nel corso del Congresso Nazionale SIOT a Roma, in cui si discuteranno le evidenze e le criticità emerse insieme ai protagonisti di riferimento.

Il percorso di formazione sarà scandito da tre eventi a distanza (FAD) con crediti ECM, ciascuno dei quali avrà una durata di 60 minuti.

Il primo è in programma il 18 maggio con il corso dal titolo: “Dr Google and Mr Health”. Tecniche e pratiche operative per migliorare la relazione tra medico e paziente nell’era delle fake news e dell'autodiagnosi tratta dai motori di ricerca. Si tratta di problematiche nelle quali i medici si imbattono sempre più spesso: la circolazione di disinformazione e misinformazione sul tema della salute, infatti, produce degli effetti nefasti, che in alcuni casi possono diventare anche drammatici sulla popolazione più vulnerabile e meno attrezzata culturalmente. Il seminario fornirà le strategie e strumenti operativi per costruire una “ecologia della comunicazione” medico-paziente basata sulla fiducia e sull’empatia.

Il secondo è previsto per 3 giugno e sarà dedicato al tema : “Digital reputation in sanità”. Il corso è finalizzato a fornire strumenti utili per governare la “bolla” social senza farla “scoppiare” in tempi in cui il rapporto medico-paziente e la reputazione digitale sono fortemente condizionati da internet. Il seminario vuole fornire tecniche e pratiche per: gestire delle crisi di immagine, ad esempio, nei casi di un’azione giudiziaria, fuga di notizie, commenti negativi dei pazienti pubblicati su siti molto indicizzati o sui social network; creare e gestire in maniera proattiva la propria reputazione on line usando una serie di strumenti pratici.

Il terzo corso si svolgerà il 21 settembre e sarà dedicato al tema “La forza della Community in Sanità”, nel cui contesto saranno approfonditi: come relazionarsi con associazioni organizzate di pazienti; come gestirne le dinamiche di gruppo (distinguendo comunità fisiche da quelle totalmente digitali”); come favorire la creazione di valore condiviso. La figura del medico specialista, ed in particolare l’ortopedico, si presta moltissimo a favorire la creazione di community tematiche attraverso le quali favorire la diffusione di contenuti utili per la collettività, come buone prassi di prevenzione e diagnostica, generando per il medico un ritorno virtuoso in termini di reputazione online, che è alla base del clima di fiducia, il tutto finalizzato ad una comunicazione più efficace tra medico e pazienti.

Contatti: https://siot.it/contatti/

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza