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Acqua: Cap Holding, investimenti per 560 mln tra 2015 e 2020

01 ottobre 2015 | 18.02
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- INFOPHOTO

“Abbiamo pianificato investimenti per 560 milioni di euro tra il 2015 e il 2020: uno sforzo enorme per riqualificare depuratori, estendere le nostre dorsali dell’acqua, investire in contatori intelligenti, telecontrollo, webGis, e più in genere in nuove soluzioni tecnologiche per rispondere alle esigenze di un territorio che cresce e che oggi ha la consapevolezza che l’acqua non vada solo garantita ai cittadini, ma gestita in modo sostenibile e innovativo per evitare sprechi e tutelare la falda". Così Alessandro Russo, presidente di Cap Holding.

"Questa capacità di investimento - aggiunge Russo - assicura un indotto di 1800 posti di lavoro ogni anno, grazie a una media di 100 cantieri attivi quotidianamente sul territorio". Questo si traduce in obiettivi concreti. Per esempio nella certezza che tutti i Comuni della Città Metropolitana usciranno entro il 31 dicembre dalla procedura di infrazione, e potranno evitare le sanzioni previste dall’Unione Europea per le carenze nella depurazione.

“Quando nel 2013 il Gruppo Cap è diventato il gestore unico di tutta l’area della provincia di Milano, ha ereditato dai Comuni le vecchie gestioni in economia, e si è posto l’obiettivo di mettere a norma tutto il patrimonio di reti fognarie e depuratori”, sottolinea Russo.

Ma la sfida di domani è nella sostenibilità. “Due giorni fa abbiamo ricevuto la bella notizia di aver vinto un bando Life dell’Unione Europea, con un progetto per la produzione di energia dai fanghi reflui che abbiamo presentato insieme al Politecnico di Milano e alla società Ast”, dice Russo ricordando che la Carta per l’Acqua, lanciata nel 2014 e sottoscritta con i Comuni, Legambiente, il Contratto Mondiale per l’Acqua e altre associazioni locali, è stata citata in uno studio recente dell’Ocse tra le migliori pratiche per il rapporto con gli stakeholder.

Oggi Cap guida la Water Alliance, composta da sette aziende pubbliche in house che gestiscono il servizio a Monza, Bergamo, Lodi, Pavia, Cremona, Lecco. Alle 7 aziende si è aggiunta ieri Secam, azienda idrica (sempre pubblica) di Sondrio.

Cap sostiene il Festival dell’Acqua, la manifestazione, promossa ogni due anni da Utilitalia, e che per l’edizione 2015 si terrà a Milano (Castello Sforzesco, 5-9 ottobre). Occasione anche per ribadire che "oggi il servizio idrico sul nostro territorio è un’eccellenza in grado di garantire qualità, generare innovazione, creare posti di lavoro e trainare il rilancio dell’economia”.

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