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Quirinale, Cencelli: "No alternative a Mattarella bis, Draghi triste"

21 gennaio 2022 | 19.58
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"Persone adatte a questo ruolo non ne vedo ora" dice all'Adnkronos lo storico funzionario della Democrazia Cristiana, autore del celebre 'manuale' per la spartizione degli incarichi

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(Fotogramma)

"Con tutta la mia esperienza, non è come le altre volte, adesso l'elezione del Presidente è complessa. Tutti ambiscono a questo ruolo, ma data la situazione, sarebbe più opportuno tenere per un altro paio di anni Mattarella e poi 'Dio provvede'. Anche perché di persone adatte a questo ruolo non ne vedo in questo momento". Così all'Adnkronos Massimiliano Cencelli, storico funzionario della Democrazia Cristiana, autore del celebre 'manuale' per la spartizione degli incarichi.

"Draghi - dice Cencelli- è un tipo triste, per carità intelligente, ma ha una faccia triste. Mattarella è simpatico, invece, ed è capace. E poi Draghi quali problemi ha risolto? Aumenta tutto, troppe spese, la gente ha iniziato a stufarsi. Basta leggere i giornali, siamo in piena crisi, l'Italia è un Paese che sta andando allo sbando. La democrazia cristiana era un partito serio, Alcide de Gasperi era un uomo serio".

"La cosa principale è che i partiti non esistono più, questo è il problema. I partiti trattavano, litigavano, Fanfani, Moro, chiunque erano si 'ammazzavano', poi si utilizzava il manuale 'Cencelli' per arrivare a soluzioni, per assegnazioni di ruoli, ma una volta decisa una cosa quella era. Non abbiamo alternative a Mattarella e potrebbe accadere appunto di essere 'costretto' a ripensare sul suo no a un bis", conclude".

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