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Quirinale, fonti Nazareno: "Delusione e preoccupazione per scelta centrodestra"

14 gennaio 2022 | 19.26
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Letta: "Andare oltre le bandiere, serve scelta condivisa di alto profilo"

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(Fotogramma)

"Delusione e preoccupazione". E' questa la reazione che filtra dal Pd, sottolineano fonti del Nazareno, dopo la scelta del centrodestra di confermare l'indicazione del nome di Silvio Berlusconi come candidato per il Quirinale. Il commento ha fatto il paio con le parole di Enrico Letta pronunciate a margine dell'intitolazione della sezione del Pd Trionfale-Mazzini di Roma a David Sassoli.

"Dobbiamo avere un approccio costruttivo, metterci tutti attorno a un tavolo per trovare una soluzione condivisa - ha spiegato il segretario del Pd -. E' un approccio da confermare anche per quanto riguarda il centrodestra, bisogna avere la capacità di andare oltre le bandiere e gli stendardi, nessuno si deve sentire escluso dalla scelta di un o una presidente della Repubblica, affinché si possa fare una scelta di alto profilo. La proposta deve essere di alto profilo e condivisa da tutti".

Ma tutto il fronte di centrosinistra si è compattato sul no secco all'ipotesi Berlusconi. "Silvio Berlusconi alla Presidenza della Repubblica è per noi un’opzione irricevibile e improponibile. Il centrodestra non blocchi l'Italia. Qui fuori c'è un Paese che soffre e attende risposte, non possiamo giocare sulle spalle di famiglie e imprese", il tweet di Giuseppe Conte.

Una linea che viene condivisa da altre formazioni, come Leu: "La candidatura offerta dal vertice del centrodestra a Silvio Berlusconi è semplicemente irricevibile - ha spiegato la capogruppo Leu al Senato Loredana De Petris -. La figura del presidente della Repubblica deve essere specchiata, di alto e indiscusso profilo morale. Non mi pare che Berlusconi possa vantare questi requisiti ed è fin troppo facile immaginare quale danno arrecherebbe una sua eventuale elezione all'immagine del nostro Paese in Europa e nel mondo”.

Stesse considerazioni da parte del leader di Si Nicola Fratoianni: "La destra che propone Berlusconi non è divisiva. È la destra. E la destra italiana non ama la Costituzione. Sottovalutare è pericoloso. Serve una proposta che eviti al Paese un pericoloso salto nel buio”.

Intanto, in serata Matteo Renzi riunisce i grandi elettori di Italia Viva proprio sul tema Quirinale. Ma nel pomeriggio, a vertice del centrodestra ancora in corso, il leader di Iv aveva pronosticato: "Berlusconi non sarà il candidato del centrodestra. Lo tengono lì per motivi tattici. La settimana prossima vedremo se Salvini e Meloni fanno sul serio o no. Non voglio rovinare la suspense, ma secondo me si entrerà nel vivo tra mercoledì e giovedì della settimana prossima. Oggi è melina, catenaccio a centrocampo".

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