cerca CERCA
Mercoledì 19 Maggio 2021
Aggiornato: 00:03
Temi caldi

Ragazza uccisa a Palermo, "corpo dilaniato"

03 febbraio 2021 | 08.17
LETTURA: 1 minuti

La 17enne, secondo quanto emerge dall'autopsia, non sarebbe stata strangolata. L'esame non ha sciolto, però, tutti i dubbi sulla morte. Domani i funerali a Caccamo

alternate text
(Foto Fotogramma)

Roberta Siragusa, la 17enne uccisa nella notte tra il 23 e il 24 gennaio a Caccamo, nel Palermitano, non sarebbe stata strangolata. E' quanto emerge dall'autopsia eseguita ieri all'Istituto di medicina legale del Policlinico di Messina dal professore Alessio Asmundo, nominato dal gip di Termini Imerese, Angela Lo Piparo. L'esame non ha sciolto, però, tutti i dubbi sulla morte della ragazza.

Leggi anche

"Dobbiamo attendere l’esito di tutti gli accertamenti - ha detto Manfredi Rubino, il consulente nominato dagli avvocati che assistono la famiglia della ragazza - Dall’esame autoptico sono emerse gravi ustioni a livello del tronco, del viso e degli arti superiori e una parte degli arti inferiori. La lingua protrusa può presentarsi nei casi di strangolamento, ma non è il caso in specie".

All'esame autoptico ha partecipato anche l'avvocato Giuseppe Canzone, uno dei legali della famiglia Siragusa. "Ho assistito con lo spirito con cui si assiste all'autopsia di una ragazza di quell'età che ha trovato una morte così tragica e che, come ha scritto il gip nell'ordinanza, ha un corpo dilaniato. Siamo molto provati per quello che abbiamo visto".

Per l'omicidio della 17enne, al momento l'unico indagato, è il fidanzato Pietro Morreale, 19 anni, al quale il gip ha applicato la custodia cautelare in carcere. Intanto domani a Caccamo saranno celebrati i funerali. A officiare le esequie sarà l'arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza