cerca CERCA
Venerdì 19 Agosto 2022
Aggiornato: 20:33
Temi caldi

Stadio Roma

Raggi ascoltata in Procura

15 giugno 2018 | 12.27
LETTURA: 3 minuti

alternate text
Virginia Raggi (Fotogramma) - FOTOGRAMMA

Si è conclusa l'audizione della sindaca Virginia Raggi in Procura, dove è stata ascoltata come persona informata sui fatti nell'ambito dell'inchiesta sul progetto dello stadio della Roma. La sindaca è stata sentita dai magistrati negli uffici della Città giudiziaria di piazzale Clodio per oltre un'ora. "Andrò in Procura come testimone per fare chiarezza per una vicenda che mi vede parte lesa - aveva detto questa mattina Raggi entrando da un ingresso laterale -. Ricordo e preciso che la Procura ha già detto che non c'entro niente, per favore non iniziamo con il solito fango".

La sindaca è stata sentita come testimone sulle procedure seguite per il progetto della struttura che dovrebbe sorgere a Tor di Valle e accertare i rapporti con Luca Lanzalone, ex presidente di Acea, considerato il 'referente' per il progetto. Lanzalone è, insieme all'imprenditore Luca Parnasi, fra i nove arrestati nell'ambito dell'inchiesta della procura di Roma.

Raggi ha ribadito quanto ha già detto nei giorni scorsi. Sulla genesi del rapporto dell'avvocato genovese con l'amministrazione capitolina, la sindaca ha detto che Lanzalone gli era stato indicato dagli esponenti degli M5S Riccardo Fraccaro e Alfonso Bonafede, che all'epoca dei fatti, inizio 2017, erano responsabili per il Movimento degli enti locali.

Raggi questa mattina ha incontrato in Campidoglio il dg della Roma Mauro Baldissoni per discutere della questione del progetto del nuovo stadio della Roma. "Per maggior sicurezza dei cittadini, dell'amministrazione e della Roma avvieremo immediatamente una verifica", ha detto la sindaca dopo il colloquio. "Se questa verifica darà esito positivo, si potrà continuare. Per tutto il resto - ha aggiunto - , confidiamo nella magistratura". "Noi - ha concluso - partiamo da quanto ha affermato la procura di Roma, ossia che gli atti della procedura apparentemente sono tutti validi".

Baldissoni da parte sua ha spiegato: "Abbiamo ritenuto ovviamente necessario fare un punto con l'amministrazione e la sindaca per valutare quello che è successo negli ultimi giorni e quali sono i passaggi procedurali a nostra disposizione per cercare di salvaguardare il progetto su cui abbiamo lavorato per tanti anni".

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini, a proposito delle intercettazioni sulla vicenda, ha assicurato: "Non mi preoccupano, assolutamente no". Per il leader della Lega "è giusto che chi ha sbagliato debba pagare, mi spiace perché una delle persone coinvolte la conoscevo personalmente, ci sono andato anche allo stadio insieme, ma credo che questo non sia un reato", ha aggiunto riferendosi, senza farne il nome, all'imprenditore arrestato Luca Parnasi, proprietario della società Eurnova. "Spero che possa dimostrare la sua innocenza", ha concluso.

Stadio Roma, Malagò chiede di essere sentito

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza