cerca CERCA
Mercoledì 25 Maggio 2022
Aggiornato: 16:29
Temi caldi

Rai, convocato ufficio presidenza della Vigilanza

06 agosto 2018 | 15.12
LETTURA: 4 minuti

alternate text
(Fotogramma) - FOTOGRAMMA

A quanto apprende l'Adnkronos è stato convocato per domani mattina alle 8.30 l'Ufficio di Presidenza della Commissione di Vigilanza Rai. All'ordine del giorno le comunicazioni del presidente Alberto Barachini e programmazione dei lavori. La convocazione è "un forte segnale politico per la riaffermazione delle prerogative del Parlamento nella vicenda della nomina del presidente della Rai" ha detto all'Adnkronos il senatore del Pd Francesco Verducci, componente della Vigilanza.

Il Consiglio d'amministrazione della Rai è stato invece convocato per mercoledì alle 16. A quanto apprende l'Adnkronos, all'ordine del giorno ci sarebbero la nomina del presidente di Viale Mazzini e adempimenti correlati, oltre ai contratti urgenti, quelli cioè per la realizzazione delle puntate autunnali di 'Un posto al sole' e per gli highlights dei programmi calcistici della domenica, questi ultimi in scadenza il 18 agosto.

Oggi i capigruppo Pd di Camera e Senato, Graziano Delrio e Andrea Marcucci, hanno avuto un colloquio a Palazzo Madama con i presidenti Elisabetta Casellati e Roberto Fico. "Abbiamo posto con molta forza la questione della presidenza della Rai - ha spiegato Marcucci - È chiaro l'indirizzo e la bocciatura da parte della Commissione di Vigilanza del candidato presidente" Marcello Foa. "Bisogna che il governo ne prenda atto e che sia conseguente. Quindi, abbiamo lanciato un appello e chiesto a Fico e Casellati di intervenire a difesa del Parlamento, della Camera e del Senato e delle nostre prerogative".

Per Delrio "continuare a insistere su un candidato bocciato dalla Commissione parlamentare significa non rispettare la volontà popolare che si esprime nel Parlamento e significa non tenere presente che la Rai è un servizio pubblico. E come tale non è al servizio di nessuno, tantomeno di un partito politico. Chiediamo e abbiamo chiesto che si faccia presto a sottoporre una nuova proposta nell'interesse della Rai e dei cittadini".

Riguardo a Marcello Foa, oggi il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, ha detto all'Adnkronos che "è legittimamente consigliere, per motivi di età è anche consigliere anziano... fin quando non ci sarà un presidente si andrà avanti così. Io spero sempre, come cattolico, che ci sia un 'pentimento' da parte di Berlusconi. Confidiamo...".

A stretto giro è arrivata la replica di Forza Italia. "Al sottosegretario Giorgetti che invoca il 'pentimento' di Silvio Berlusconi facciamo sommessamente notare che sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico" ha commentato Patrizia Marrocco, deputata di Forza Italia e membro della Commissione di Vigilanza Rai.

"Il presidente Silvio Berlusconi non ha nulla di cui pentirsi, perché manca proprio il peccato - ha sottolineato la senatrice Alessandra Gallone, componente della Commissione di Vigilanza - Giusto per memoria: è stato contestato il metodo prima ancora della persona, cosa che gli amici leghisti continuano a dimenticare".

Mentre il deputato Andrea Ruggieri ha accolto "la 'mozione' del sottosegretario Giorgetti: comportiamoci da cattolici. Per questo, noi di Forza Italia, perdoniamo la Lega per la leggerezza commessa sulla Presidenza Rai - ha affermato - Ma la palla è nelle loro mani, e solo loro possono avere un concreto ravvedimento operoso, usando il giusto metodo tra alleati, e facendo così il bene della Rai e di chi ci lavora. E una volta eletto un Presidente, potremo insieme uccidere il vitello grasso".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza