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Rai, Senato e Camera hanno eletto membri Cda

14 luglio 2021 | 20.20
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I 4 componenti eletti sono Igor De Biasio, Alessandro Di Majo, Francesca Bria e Simona Agnes

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(Fotogramma)

Il Senato ha eletto Igor De Biasio e Alessandro Di Majo come membri del Cda Rai. De Biasio ha ottenuto 102 voti, mentre Di Majo ha totalizzato 78 preferenze. 20 voti sono invece andati a Giampaolo Rossi. I voti dispersi sono stati 12, le schede bianche 13 e le nulle 34.

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La Camera ha eletto membri del consiglio di amministrazione della Rai Francesca Bria, con 162 voti, e Simona Agnes, con 161 voti. Hanno ottenuto voti anche Giampaolo Rossi (74) e Alessio Giannone (16).

"Quando l'Italia era ancora una Nazione democratica la governance della Rai, l'emittente pubblica, contemplava la presenza dell'opposizione, a cui spettava la Presidenza e la presenza nel Cda. Nell'epoca della maggioranza arcobaleno, invece, Fratelli d'Italia - unico partito di opposizione e secondo molti sondaggi primo partito italiano - viene epurato da qualsiasi rappresentanza, così che il servizio pubblico, pagato con i soldi di tutti gli italiani, sia più simile al modello cinese che a quello di una qualsiasi nazione democratica - ha dichiarato Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia - Oggi i partiti che sostengono Draghi, negando per la prima volta nella storia diritto di rappresentanza all'opposizione, hanno scritto una delle pagine più buie della storia della Repubblica Italiana. Evidentemente la nostra crescita fa così tanta paura da giustificare la spudorata violazione dei più basilari principi democratici. Ma se facciamo così paura è perché siamo liberi, e questa è una buona notizia, e una ragione in più per continuare a batterci".

Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha detto che "la presenza di esponenti della Lega e di Forza Italia nel Cda Rai saranno garanzia di pluralismo per tutti, opposizioni comprese, per bilanciare un eterno predominio della sinistra nella tivù pubblica confermato, purtroppo, anche in occasione di queste ultime nomine".

DE BIASIO - "Ringrazio il Senato per la fiducia. E sono felice di mettermi di nuovo al lavoro per la più grande azienda culturale italiana" ha commentato De Biasio all'Adnkronos. Manager poliedrico con esperienza internazionale Igor De Biasio è ora al suo secondo mandato nel Cda Rai. Dall'economia digitale ai media, classe 1977, è sposato, con 3 figlie, milanese di nascita, veneto di origine.

Laureato a 23 anni in Scienze Politiche all'Università Cattolica di Milano (110/110), ha conseguito tre specializzazioni post laurea: in Marketing (Bocconi), Marketing ed Economia Digitale (Cattolica di Milano) e Design Thinking (Politecnico di Milano). Dopo alcuni anni di esperienza manageriale in società multinazionali di consulenza, diventa Dirigente a 35 anni in Philips S.p.A., dove assume responsabilità internazionali nell'area del Mediterraneo e a 39 anni diventa Direttore commerciale di Europa, Africa e Medio Oriente per Moleskine.

A 40 anni, nel luglio del 2018, la Camera dei Deputati lo elegge nel consiglio di amministrazione di Rai S.p.A. risultando il più votato tra i candidati prescelti. Nel 2019 viene nominato amministratore delegato di Arexpo S.p.A. ed ora è nuovamente nel board di Viale Mazzini.

DI MAJO - Classe 1968, Alessandro Di Majo si è laureato in Giurisprudenza a Roma con una tesi dal titolo 'Diritto morale d'autore e opera cinematografica', esercita la professione di avvocato da circa 25 anni. E' stato consigliere presso la Corte di Cassazione a seguito di nomina per 'meriti insigni' con decreto Presidente della Repubblica, è stato giudice del Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni, Of Counsel dello studio legale Tonucci & Partners e commissario liquidatore di società fiduciarie in liquidazione coatta amministrativa su incarico del Ministero dello Sviluppo economico.

Alessandro Di Majo, dal 2020 consigliere di amministrazione di Adir le assicurazioni di Roma, ha svolto e svolge la funzione di arbitro (anche come Presidente) e di Segretario di Collegi Arbitrali. In particolare è stato componente del Collegio Arbitrale della Lega Nazionale Professionisti Federazione Italiana Gioco Calcio. E ancora, curatore fallimentare su incarico del Tribunale di Roma e curatore speciale su conflitti di interessi tra amministratori e società su nomina del Tribunale di Roma. Di Majo è professore a contratto dal 2 aprile 2021 di 'Diritto del lavoro nell'economia digitale' presso l'università telematica internazionale Uninettuno di Roma (Facoltà di Giurisprudenza).

Ed è professore a contratto da marzo 2020 di 'Diritto dello sport' sempre alla Uninettuno, ma in questo caso la Facoltà è di Economia. Oltre alle lezioni di diritto d'autore, diritto societario, diritto sportivo, diritto fallimentare, diritto civile e legislazione dello spettacolo presso diversi Master, Di Majo ha pubblicato cinque monografie che toccano anche il diritto dell'informatica e il diritto della comunicazione. Ed è nel Comitato Scientifico dell'Istituto Giuridico dello Spettacolo e dell'Informazione presso l'Anica dal 2011.

BRIA - Decorata Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana, inserita nella Top 50 'Women in Tech' dalla rivista Forbes e nella Top 20 Most Influential People in Digital Government 2018 da Apolitical, nominata inoltre dalla rivista italiana Repubblica 'D', tra le 100 donne che cambiano il mondo Francesca Bria, romana, nuovo consigliere della Rai, ha fondato il Decode, un progetto faro dell'Ue sulla sovranità dei dati. Definita dal quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung 'visionaria digitale', è stata chiamata dal sindaco di Barcellona per dirigere l’innovazione tecnologica e digitale del Comune e poi dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen per lavorare, assieme ad altri esperti, al New European Bauhaus, nato per progettare futuri modi di vivere nelle città europee. Impegno, quest'ultimo, che la coinvolge tuttora, come quello di presidente del Cda del Fondo per l’innovazione di Venture Capital di Cassa depositi e Prestiti.

Laureata all'Università di Roma La Sapienza in Scienze sociali ed economia per lo sviluppo con una tesi su 'Ict for Development & Digital Business Ecosystems', Bria ha poi studiato all'University College of London, Birkbeck Department of Management economia digitale ricevendo il Premio Nesta per l'innovazione e miglior dissertazione. Ed ancora all'Imperial College Business School London 'Innovation and Entrepreneurship Group', un dottorato in Innovazione e Gestione d’Impresa.

Da quel momento in poi Francesca Bria ha inanellato molte esperienze professionali in Italia e all'estero. Consulente per la Commissione Europea nel settore di ricerca, innovazione e politiche digitali, insegnante di business strategy presso la London Business School e poi nel programma di formazione per dirigenti di economia aziendale e gestione dell'innovazione presso l'Imperial College Business School London. Senior Project Lead nel Nesta Innovation Lab (Nesta è una Fondazione per l'innovazione con sede nel Regno Unito) e senior advisor del Nesta Italy-Fondazione per l’Innovazione Francesca Bria è stata determinante per portare a Torino il progetto Next-Generation Media, 'Starts'. Consulente senior per le città digitali e i diritti digitali alle Nazioni Unite e Professore onorario di politica dell'innovazione ed economia digitale alla London’s Global University, Bria è stata anche Assessore all’innovazione tecnologica per il Comune di Barcellona fino a due anni fa. Mentre fra gli impegni che la coinvolgono ancora al momento, oltre a quelli evidenziati in premessa, c'è quello di consulente senior per la politica digitale di Amburgo.

AGNES - Laureata in Giurisprudenza ed esperta di comunicazione, la nuova consigliera Rai Simona Agnes presiede il noto Premio Biagio Agnes, Premio Internazionale di Giornalismo e Informazione, che porta il nome di suo padre, giornalista e direttore generale della Rai. Un riconoscimento promosso dalla Fondazione Biagio Agnes, che lei stessa ha istituito, in collaborazione con la Rai e in partnership con Confindustria.

La sua esperienza professionale nelle Relazioni Esterne e Istituzionali inizia in Piaggio, poi in Telecom Italia è responsabile Customer Care Clienti Privati. Tra i promotori della Simi comunicazione Srl, società di comunicazione e ufficio stampa, Simona Agnes cura fin dagli anni 90 uffici stampa e comunicazione di diverse società ed eventi, dalla Mag (unica società italiana broker dei Lloyd’s di Londra) alla manifestazione itinerante 'Il Borgo dei Filosofi', dal Premio Moda Mediterranea alla Società Italiana dell’Ipertensione arteriosa e alla Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare, dalla Igt – Lottomatica alla Fondazione Alda Fendi – Esperimenti sotto l’egida della quale a Roma vengono promosse e organizzate installazioni e mostre espositive legate al mondo dell’Arte. Anche il Festival culturale itinerante Irpinia Madre Contemporanea, che ha il patrocinio di Mibact e Regione Campania, la vede impegnata nell'attività di ufficio stampa e comunicazione così come la Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti e Coni Servizi. Mentre è proprio lei che istituisce il Forum 'Turismo e Cultura' con il patrocinio di Mibact, Federturismo Confindustria e Federalberghi, per approfondire le principali tematiche di attualità legate al binomio turismo-cultura attraverso l’organizzazione di tavole rotonde alle quali partecipano personalità del mondo imprenditoriale, giornalistico, istituzionale, accademico e studentesco. E crea anche il forum di divulgazione medico-scientifica 'Un Check-up per l’Italia' con il patrocinio di Senato della Repubblica, Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Ordine Nazionale dei Giornalisti.

Fra le attività recenti l’organizzazione, l’ufficio stampa e le pubbliche relazioni per l’evento di presentazione del nuovo 'Comprehensive Cancer Center' della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, proprio lo scorso anno, la campagna di sensibilizzazione per il lancio mediatico di una polizza assicurativa dedicata ai dipendenti di tutte le aziende pubbliche e private italiane a protezione delle pandemie, in particolare del Covid-19. Fra i riconoscimenti Simona Agnes è stata la vincitrice della XXXIII edizione del 'Premio Laurentum' per l’attenzione e l’impegno profusi a diffondere la cultura.

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