cerca CERCA
Mercoledì 26 Gennaio 2022
Aggiornato: 05:21
Temi caldi

Raid in Libia, Gentiloni: "Sigonella? Se ci saranno richieste valuteremo"

02 agosto 2016 | 10.12
LETTURA: 2 minuti

alternate text
(FOTOGRAMMA) - (FOTOGRAMMA)

Sull'apporto dell'Italia alla missione statunitense della coalizione in Libia "valuteremo se ci saranno richieste, se prenderemo delle decisioni ne informeremo il Parlamento". Così il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha risposto, intervenendo a 'Uno Mattina', a una domanda su un eventuale utilizzo della base italiana di Sigonella per i raid contro l'Is a Sirte.

"La cosa che gli italiani devono sapere - ha detto il titolare della Farnesina - è che si tratta di interventi mirati contro le posizioni dello Stato islamico intorno a Sirte e che il governo libico, o meglio le forze che lo sostengono, ha raggiunto diversi obiettivi pagando anche un prezzo molto alto".

"Il 90% dei migranti che arrivano in Italia provengono dalla Libia e questo è il motivo per il quale ci interessa così tanto la stabilizzazione del Paese, oltre che per la minaccia terroristica". Inoltre la Libia è potenzialmente ricchissima e, ha concluso il ministro, ci interessa che "torni a essere un Paese ricco di possibilità".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza