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Rassegna stampa: il lavoro nei quotidiani di oggi

27 marzo 2015 | 10.17
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L'amministratore delegato di Poste Italiane, Francesco Caio, conferma al 'Sole 24 Ore' l'obiettivo di quotare in Borsa la società entro quest'anno.

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L'amministratore delegato di Poste Italiane, Francesco Caio, conferma al 'Sole 24 Ore' l'obiettivo di quotare in Borsa la società entro quest' anno ma chiede che sia realizzata la riforma del settore recapiti, "essenziale non solo per la privatizzazione ma per la sostenibilità del business". L' Autorità per le comunicazioni dovrebbe decidere proprio oggi. Il settore recapiti ha pesato sulla forte contrazione dei margini e dell'utile nel bilancio 2014 appena approvato. "Assolutamente sì, confermiamo l' obiettivo di quotazione entro il 2015. L' azienda è pronta", dice Caio che si dichiara convinto che il processo di privatizzazione del gruppo può partire quest' anno.

"È molto probabile che la ripresa sia cominciata nella seconda metà del 2014", scrive Lucrezia Reichlin sul 'Corriere della Sera che prosegue: "Ma se si guarda all' ultima riga della tabella pubblicata dalla Bce, c'è un numero che getta un'ombra nera su questa ripresa. Nel 2017 il tasso di disoccupazione sarà del 9,9%, neanche due punti più basso di quello di oggi. Poiché questo corrisponde alla crescita potenziale, la previsione implica che, nell' eurozona, il cosiddetto tasso «naturale» di disoccupazione, cioè quello che si realizzerà quando tutti gli occupabili avranno trovato lavoro, è quasi del 10%. Questo 10% non scomparirà con la ripresa e per quanto definito naturale nel linguaggio tecnico, di naturale ha ben poco".

Rodolfo Sabelli, presidente dell'Associazione nazionale magistrati, dice al 'Corriere della Sera': "Se si parla di priorità per la giustizia non si può certo partire dalle intercettazioni. L' impegno, e tanto coraggio, va rivolto anzitutto sul tema della lotta alla corruzione e sulle risorse per la giustizia", Su prescrizione e corruzione, aggiunge "c'è stata una inversione di tendenza ma non basta. Il percorso è ancora lungo".Contro la corruzione "servono gli stessi strumenti utilizzati contro la criminalità organizzata"

"Il pilota non è un robot" spiega a 'La Repubblica' il comandante Antonio Chialastri, membro del comitato scientifico Centro Studi Trasporto Aereo Sicurezza e Ambiente (S.T.A.S.A.) ed esperto in human factor: la disciplina che studia il fattore umano per analizzare il comportamento nell' ambiente lavorativo."Nelle valutazioni -dice- si riesce a capire la base caratteriale poi ci sono gli alti e i bassi della vita come per tutte le persone. Un esperimento efficace è quella del controllo sociale: si fanno volare i piloti con equipaggi diversi, le combinazioni variano continuamente. Questo è un modo efficace per controllare se una persona è in equilibrio. È come in un piccolo paese, se una persona sta male, non è equilibrata, se ne accorgono tutti, è la base del controllo sociale".

Il sottosegretario Enrico Zanetti commenta con 'Il Messaggero' le parole il direttore dell'Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi sulle colpe della politica per i mancati concorsi per assumere i dirigenti. "Francamente -spiega Zanetti- non capisco la posizione della Orlandi, pur comprendendo l' enormità della situazione che si è trovata suo malgrado ad affrontare". "Se è indubbio che ci sono state delle responsabilità di carattere politico dei governi precedenti che hanno preferito guardare dall'altra parte, è però insostenibile negare che altrettante responsabilità sono in capo a coloro che in questi anni hanno occupato ruoli apicali nelle Agenzie e negli organismi preposti al controllo delle stesse. Come Scelta Civica non amiamo quei politici che scaricano ogni colpa sui cosiddetti burocrati, crediamo però che anche il discorso inverso sia altrettanto deleterio per il buon funzionamento del Paese", conclude.

Meno Camere di commercio ma più servizi alle imprese". Così Antonella Mansi (vicepresidente Confindustria per l'organizzazione) al 'Sole 24 Ore' sulla riforma delle Cdc. "La riforma individuata dal governo va in questa giusta direzione. Si tratta di riempirla di contenuti,lavorando nei prossimi mesi insieme alle altre categorie economiche,in modo che sia l' occasione per rendere il sistema camerale ancora di più uno strumento di sviluppo dei territori e quindi di crescita economica", spiega.

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