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Rassegna stampa: il lavoro nei quotidiani di oggi

18 luglio 2016 | 10.03
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"Per il comparto alimentare e per chi produce in generale, per chi fa industria e magari ha impianti collocati in diverse Regioni, il punto principale è la modifica del Titolo V. Tra le Regioni variano gli standard igienico-sanitari, i rubinetti e le procedure per azionarli, le norme di tutela dei lavoratori. È un sistema troppo eterogeneo che riduce la competitività delle imprese. Anche per colpa della scarsa qualità, spesso, delle amministrazioni locali". Così, in un'intervista a 'L'Unità', Luigi Scordamaglia, amministratore delegato dell'azienda Cremonini e presidente di Federalimentare.

"Nel piano industriale a cui lavoriamo, ipotizziamo un processo di integrazione di alcune reti ferroviarie regionali con le quali è già avviato un dialogo. L'integrazione di tutte le reti regionali, con un' operazione analoga a quanto fatto con Terna per la rete elettrica, è un processo cui saremmo molto favorevoli se questo fosse l'indirizzo politico da perseguire, anche perché garantirebbe la massima efficienza di tutto il sistema ferroviario nazionale e consentirebbe di innalzare gli standard di sicurezza". Così, in un'intervista a 'Corriere economia', Gioia Ghezzi, presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

"Esportiamo il 70% della produzione, soprattutto nei Paesi maturi: in Giappone, Germania, Spagna, Francia, un po' meno nel Regno Unito, e poi negli Usa e in Russia. In Asia anche in Corea. Invece in Cina non siamo presenti: abbiamo molte richieste, ma non ci sentiamo pronti. Ci arriveremo di sicuro, ma senza fretta: la Cina non è un mercato per i prossimi 5 anni, ma per i prossimi 50". Così, in un'intervista a 'La Stampa', il presidente e amministratore delegato della Herno Claudio Marenzi.

"Noi vogliamo pagarle le tasse, ma devono rimanere a Trieste, nel territorio libero. Paghiamo, anche se con riserva, le tasse che servono per garantire i servizi locali, come l'imposta sull'immondizia. Non vogliamo mandare in malora l'amministrazione della nostra città. L'evasione fiscale va cercata altrove. Poi ovviamente ci sono imposizioni che non si possono non pagare, quelle con trattenute alla fonte. In quel caso chiediamo il risarcimento a chi indebitamente trattiene questi soldi". Così, in un'intervista a 'Libero' il presidente del Movimento Trieste Libera, Roberto Giurastante.

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