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Rassegna stampa: il lavoro nei quotidiani di oggi

08 maggio 2017 | 10.05
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"Per avere risultati, la revisione della spesa deve essere strutturale ed entrare in modo permanente nella costruzione del bilancio. Con la riforma della legge di contabilità ci siamo finalmente arrivati: con otto anni di ritardo, però. La mia opinione da sempre è che solo una spending strutturale, e inserita in modo permanente nelle decisioni di bilancio, sia davvero efficace. Detto questo, il lavoro di questi anni ci ha aiutato a migliorare l'efficienza negli acquisti con una centralizzazione che sta funzionando. Ma i casi di successo, dall'Australia alla Svezia fino al Canada, mostrano che la revisione vera è quella strutturale". Così, in un'intervista a 'Il Sole 24 Ore', Enrico Morando, viceministro dell'Economia nei governi Renzi e Gentiloni.

"La modifica dell'Ace va ripensata. Aumenta la pressione fiscale su tutte le imprese e dunque anche sul mondo bancario. L'unico istituto che ha quantificato l' effetto contabile della nuova norma è Montepaschi, in attesa di essere ricapitalizzato dallo Stato, che se la norma verrà confermata avrà un impatto positivo di 891 milioni di euro. Impatti analoghi potrebbero aversi anche nei conti di Veneto Banca e Popolare Vicenza, gli altri due istituti in attesa di essere ricapitalizzati con soldi pubblici. Un effetto collaterale indesiderato, a sentire il sottosegretario all' economia con delega alle banche Pier Paolo Baretta, che ieri ha assicurato che è stato un caso". Così, in un colloquio con La Stampa, Giovanni Sabatini, direttore generale dell'Abi.

"Le nuove tecnologie spingeranno le rinnovabili a crescere ancora di più, gli impianti diventeranno sempre più efficienti e sempre meno costosi. Una rivoluzione di cui abbiamo visto soltanto l'inizio. Le rinnovabili costano sempre di meno, grazie ai maggiori volumi di produzione, una maggiore efficienza e l'aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo. Ma non solo: anche la gestione degli impianti costa di meno grazie alle attività predittive: le nuove tecnologie permettono di conoscere in anticipo quando si potrebbe verificare un guasto o quando sta diventando diseconomico perché usurato". Così, in un'intervista a Affari & Finanza, Francesco Venturini dal 2014 e fino a pochi giorni fa amministratore delegato di Enel Green Power e ora assumerà l'incarico della nuova divisione globale sui Servizi innovativi di Enel.

"Quello che c' è di buono nel mondo, in qualche modo è partito dall'Italia. Soprattutto il caffè. Siamo riusciti a esportare dall'Italia la tradizione della tazzina di espresso in tutto il mondo. Il consumo di caffè cresce quanto più una società è ricca. E in questa direzione un mercato ad altissimo potenziale è quello africano, su cui stiamo cominciando a mettere gli occhi. In alcuni stati si sta formando una classe dirigente di big spender con una propensione ai consumi all'occidentale". Così, in un'intervista a l'Economia del Corriere della Sera, Massimo Zanetti, fondatore del Massimo Zanetti Beverage Group holding del caffè da lui presieduta, presente in tutto il mondo con più di 40 società.

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