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Rassegna stampa: il lavoro nei quotidiani di oggi

24 dicembre 2014 | 10.10
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Edward Prescott: "Italia ed Europa sono piene di talento: è ora di liberarlo eliminando le regole che lo imbrigliano, riducendo le tasse, e riformando il lavoro".

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"Le Fondazioni sono nate agli inizi degli anni '90 per consentire la privatizzazione delle banche, questo è stato fatto e nella maggior parte dei casi anche bene. Per gli enti credo sia arrivato il momento di aggiornare la loro missione storica, mostrando anche un volto nuovo e non senza una certa dose di fantasia. E' in quest' ottica che stiamo ripensando il ruolo dell'ente CrFirenze". Così, in un'intervista a 'Il Sole 24 Ore', Umberto Tombari presidente Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

"Questo dato di crescita ha colto tanti, me compreso, di sorpresa. E' il risultato di un mix difficilmente ripetibile di fattori positivi su tre fronti: i consumatori, le aziende, l' export. Questa è stata l' area più colpita in assoluto dalla crisi immobiliare. Bene, ora il mercato delle case conosce un boom mai visto". Così, in un'intervista a 'La Repubblica' Michael Spence, economista della Nyu.

"Il fatto di pagare l'energia -dice- un terzo dei concorrenti europei ha enormi risvolti. Anche per i consumatori: le utility hanno riconvertito le centrali a gas (shale) dal costoso carbone. Dal punto di vista corporate va poi ricordato che le imprese sono meno indebitate di un tempo, in parte grazie al quantitative easing".

"Italia ed Europa sono piene di talento: è ora di liberarlo eliminando le regole che lo imbrigliano, riducendo le tasse, e riformando il lavoro". Così, in un'intervista a 'La Stampa' il premio Nobel Edward Prescott, professore all' Arizona State University e consulente della Federal Reserve.

"La crisi? Guadagniamo un po' meno del passato, ma abbiamo trovato il modo di aggirarla". Così, in un'intervista a 'Il Resto del Carlino', Carlo Rossi amministratore unico dell'omonima catena distributiva di profumi che ora conta 28 negozi tra l' Emilia Romagna e il Piemonte e 160 dipendenti. "Sarebbe giusto detassare il lavoro -spiega- per dare i soldi ai dipendenti e incrementare le loro buste paga che sono sui 1.400-1.500 euro. Abbiamo però difficoltà a trovare personale che lavori nei festivi a rotazione nei punti vendita aperti sette giorni su sette".

"I dati che arrivano dagli Usa sono una buona notizia, ma non bisogna illudersi: le nostre esportazioni saranno avvantaggiate solo se le imprese saranno competitive sul piano dell'innovazione". Così, in un'intervista a 'Il Mattino', il direttore del dipartimento di Economia della Bocconi, Donato Masciandaro. "Bisogna seguire l'invito pressante di Draghi -avverte- a fare le riforme strutturali, a partire da quelle sul mercato del lavoro, e a impostare politiche fiscali che sappiano ridurre la spesa pubblica e rilanciare gli investimenti. E' proprio questo il gap tra gli Usa, che sono usciti dalla crisi, e l'Europa che è ancora in crisi".

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