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Rassegna stampa: il lavoro nei quotidiani di oggi

11 aprile 2014 | 09.48
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Roma, 11 apr. (Labitalia) - "Angelino Alfano sarà quello che è stato Matteo Renzi per la sinistra: il candidato che ridà speranza al centrodestra". Lo dice al 'Corriere della Sera' Maurizio Sacconi, presidente dei senatori del Ncd, che inaugura oggi la tre giorni di Assemblea costituente alla Fiera di Roma. "Quella che si apre ora -dice l'ex ministro del Lavoro- è l' assemblea costitutiva del Nuovo centrodestra, ma punta a definire un percorso ancora più ambizioso. Che si può paragonare alla crescita di Renzi nella sinistra".

Intesa firmata tra l' amministratore delegato di Telecom italia, Marco Patuano, e Sky Italia guidata da Andrea Zappia per portare dal 2015 tutti i contenuti multicanali della tv di Murdoch nelle case degli italiani anche via Internet veloce (almeno 30 megabit al secondo). "È un accordo strategico della durata di 5 anni per portare per la prima volta l'offerta di Sky, così com' è oggi, anche su rete Internet super-broadband", dice Andrea Zappia, 50 anni, amministratore delegato di Sky Italia, al 'Corriere della Sera' e che sta portando la media company in Italia di Rupert Murdoch verso il completamento dell' occupazione dei canali di trasmissione: dopo il satellite, l' offerta free di Cielo e il digitale terrestre (con le chiavette), l' accordo appena siglato con Telecom Italia per Sky su Internet. "Per noi fa parte di una strategia più ampia: per quasi 11 anni abbiamo operato attraverso il satellite che rimane la forma di distribuzione del segnale televisivo più efficiente per fare offerte multicanali in alta definizione. Ma non è l' unica. Già oggi siamo una piattaforma ibrida: siamo online, su satellite e sul digitale terrestre. Ma per molte case in Italia ci sono problemi di accesso".

"Non sottovalutate il fatto che la fiducia sia tornata. C' è stato un importante cambiamento nell' umore del mercato, il cosiddetto "market sentiment" è ora favorevole: i mercati sono positivi sull' Italia e sull' euro, il rischio di break up è svanito. E non riesco a vedere una bolla nei prezzi e negli spread dell' Italia, che resta una delle più grandi economie europee, paese che non ha chiesto aiuti esterni e che esce dalla crisi più forte. Ma l' Europa non è fuori pericolo, cresce meno rispetto ad altre parti del mondo. Mentre il futuro dell' Italia è nelle mani degli italiani. Spetta adesso all' Italia dare ai mercati le risposte che cercano, le conferme che si aspettano. E' fondamentale che il Governo Renzi attui le riforme che ha presentato, che dia seguito alle promesse con azioni concrete". Lo dice Richard Gnodde, co-chief executive officer di Goldman Sachs International e anche co-head dell' Investment Banking Division, in un'intervista esclusiva al 'Sole 24 Ore'.

Dal 2015 i clienti di Telecom potranno accedere a un'offerta Sky equivalente a quella disponibile via satellite e già a giugno i clienti di Tim potranno seguire i mondiali di calcio su tablet e smartphone. "Il video è una motivazione chiave a "comprare" 30-50 mega di connettività - spiega al 'Sole 24 Ore' l'ad di Telecom, Marco Patuano - La partnership che abbiamo stretto con Sky è un accordo con chi dispone dei contenuti premium che ci permette di lavorare su una diversa connettività su tutte le reti Telecom: fisso, mobile e wi-fi. L'evoluzione dell' industria dell' entertainment va dall' alta definizione verso l' ultra definizione e questo richiede il supporto della fibra ottica nel fisso e dell'Lte nel mobile". "A livello mondiale -dice Patuano- tutti gli operatori di tlc stanno puntando sul video: Bt che compra contenuti; AT&T aggrega i canali delle major; Vodafone si compra le tv via cavo. Noi abbiamo scelto di allearci con soggetti terzi stringendo una partership strategica".

Joseph Stiglitz nel giorno in cui la Grecia torna sui mercati dopo quattro anni di esilio e default, tradisce la sua impazienza con 'La Repubblica' e dice: "Il fatto che si celebri l'emissione di un bond sui mercati senza discutere della devastazione che resta nella vita delle persone è semplicemente criminale", dice. Stiglitz ne parla in una pausa della conferenza Cigi-Inet di Toronto, il nuovo "think tank" sostenuto da George Soros, dove nessuno sembra credere che l' Europa del Sud sia vicina a una svolta. il premio Nobel per l' Economia parla del governo di Matteo Renzi e del debito che salirà quasi al 135% del Pil. "L' Europa deve capire che deve dare spazio all' Italia perché possa crescere, solo così potrà iniziare a ridurre il debito. Bisogna agire sul denominatore, cioè sulle dimensioni dell' economia che deve sostenere questo debito. Non attraverso l' austerità di bilancio. L' esempio greco dovrebbe aver insegnato qualcosa: si è cercato di ridurre il debito tramite il rigore di bilancio, ma l' economia è crollata del 25% e ora il debito rispetto al Pil è più alto di prima. È stato letale e fatico a credere che nessuno ne abbia tratto una lezione".

Giuliano Poletti, ministro del Lavoro, risponde in un'intervista a 'La Repubblica' alle accuse della Fiom. "Ho già detto che il provvedimento sui contratti a termine è uno dei pilastri della mia proposta e che non è modificabile nelle sue linee essenziali". La critica dei sindacati è che allungando il periodo di possibile precarietà fino a 36 mesi non si aumenta l' occupazione stabile. "Se io posso assumere un ragazzo per sei mesi -dice Poletti- e poi devo decidere se assumerlo definitivamente o no, finisce come capita oggi: che dopo 6 mesi le imprese ne assumono un altro. Così nei 36 mesi ci sono sei precari senza contratti duraturi. Se io concedo la possibilità di proroga, magari alla fine dei 36 mesi può diventare conveniente assumere un ragazzo che è sempre stato in azienda".

E sui contratti di collaborazione spiega: "Pensiamo di intervenire anche su quelli ma non c'è nell' immediato un provvedimento di abolizione. Non si tratta tanto di abolire forme contrattuali ma di rendere più convenienti per le imprese le une al posto della altre". Per conveniente l' assunzione a tempo indeterminato "stiamo studiando un sistema per raggiungerlo. Oggi un contratto a tempo determinato costa l' 1,4% in più di uno a tempo indeterminato. Diciamolo: è troppo poco. Una differenza che non incide sulla scelta di un'azienda. Ma se un contratto a tempo determinato costasse il 10 o il 15% in più di uno a tempo indeterminato, ecco che le cose potrebbero cambiare. Se io azienda, dopo alcuni periodi di assunzione a tempo determinato, mi trovo bene con un ragazzo, posso pensare che mi convenga assumerlo a tempo indeterminato perché così risparmio".

Dare una chance agli over 50 che hanno perso il lavoro. Il ministro Giuliano Poletti, in un'intervista a La Stampa, spiega il piano del governo che prevede un contratto di reinserimento per chi è lontano dalla pensione. "Ci sono troppe persone che hanno più di cinquant' anni e sono state espulse dal mondo del lavoro e non riescono più a rientrare. Sta diventando un' emergenza sociale, ecco perché vorrei al più presto introdurre un contratto per il reinserimento dei lavoratori over 50".

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