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Rassegna stampa: il lavoro nei quotidiani di oggi

13 agosto 2015 | 12.07
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Matteo Salvini, leader della Lega Nord torna sulle parole di monsignor Nunzio Galantino a proposito di 'piazzisti di fanfaronate da osteria'. "A pensar male, -dice Salvini al Corriere della Sera'- viene da credere che voglia difendere il business miliardario che una parte minoritaria della Chiesa coltiva grazie agli immigrati. Conosco di uomini di Chiesa che non la pensano come questo vescovo comunista".

Per "rafforzare la crescita e la coesione" dell'Eurozona, scrive Alberto Quadrio Curzio sul 'Sole 24 Ore' "conterà anche la possibilità di flessibilizzare il fiscal compact (dove un accordo italo-francese potrebbe essere concretamente molto importante), l'esito del piano Juncker e il rafforzamento dell'Eurogruppo la cui natura politica e tecnica prefigura un rapporto nuovo con il Commissario agli affari economici e finanziari. Anche il recente rapporto dei 5 presidenti (Juncker, Dijsselbloem, Draghi, Schulz, Tusk) sul completamento della Uem propone un rafforzamento dell'Eurogruppo che, con il sostegno di tutte le istituzioni della Ue e con un Presidente a tempo pieno, potrebbe svolgere un ruolo ancor più incisivo nel rappresentare gli interessi della moneta unica".

"Spendere di più non è un toccasana per le difficoltà contingenti della Grecia, proprio come spendere di meno non è stata la causa delle medesime". Lo scrive il premio Nobel per l'economia 2006, Edmund Phelps sul 'Sole 24 Ore' che aggiunge: "Nessuna ristrutturazione del debito, e neppure la sua cancellazione, sarà mai sufficiente a raggiungere la prosperità (sotto forma di bassa disoccupazione ed elevata soddisfazione professionale). Tali misure servirebbero soltanto a rimettere in moto la spesa pubblica". "La soluzione, dunque, deve trovarsi nell' adozione di buone riforme strutturali. A prescindere dal fatto che le riforme pretese dai membri della zona euro accrescano o riducano le chance di vedersi rimborsare i prestiti erogati, questi creditori hanno un interesse politico ed economico nella sopravvivenza e nello sviluppo dell'Unione monetaria. E dovrebbero anche essere pronti ad aiutare la Grecia a coprire le spese correlate ai cambiamenti essenziali da apportare".

Per sconfiggere Ebola occorre "fare in modo che tutti i Paesi investano in una migliore preparazione a cominciare da un sistema sanitario solido che possa garantire cure fondamentali e di qualità, controlli e capacità diagnostica", avere "un sistema globale per prepararci e fronteggiare le epidemie che sia migliore, più coordinato, e coinvolga molti altri attori - tra cui anche un'Oms con più risorse" e non si deve "dipendere dai fondi di emergenza e vanno predisposte squadre di pronto intervento al primo segnale di crisi. Davanti a un' epidemia che dilaga rapidamente, l' approccio tradizionale di lanciare appelli per la raccolta fondi non basta". Lo scrive sul Sole 24 Ore il presidente della Banca Mondiale Jim Yong Kim .

"La Cina si sta preparando a far entrare la sua valuta tra le monete di riferimento del mercato valutario mondiale, al pari di dollaro Usa, sterlina, euro e yen e la mossa di lasciar fluttuare liberamente il cambio per due giorni è un primo passo in questa direzione". Lo dice al 'Messaggero' Fabrizio Viola ad di Mps. "La mossa soddisfa la richiesta del Fmi che per includere lo yuan tra le valute di riserva aveva chiesto alla Cina una maggiore liberalizzazione del cambio", aggiunge.

Il viceministro dell'Economia Enrico Morando, parla con 'Il Messaggero' degli ultimi dati sul lavoro. "C'è un aumento significativo dei rapporti di lavoro di tipo stabile, e c'è un numero molto significativo di trasformazioni di rapporti di lavoro "precari" in rapporti stabili. È evidente che l' impresa che compie questa scelta, ossia di trasformare il rapporto da precario a stabile, lo fa perché ha già investito risorse sul lavoratore e ha un incentivo che è formidabile: zero contributi per tre anni. E sa anche che se poi un' attività va male può eventualmente anche licenziare. Ma non è che assume, come dicono alcuni, per avere lo sgravio e poi licenziare".

"È un attacco poco generoso nei confronti del governo che sta facendo la più grande operazione umanitaria che la Repubblica abbia mai fatto". Lo dice Mario Morcone, Capo Dipartimento Immigrazione del Ministero dell' Interno, a 'La Repubblica', sulle parole del segretario generale della Cei. («Governo assente sul tema immigrazione»). "Conosco la sua passione civile, credo sia stata questa a spingerlo a parlare in quel modo. Rispetto quel che dice, ma mi riconosco pienamente nelle parole del Papa", spiega Morcone.

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