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Sanremo: Razzi insiste con "Famme Cantà" e intanto pensa al cinema

11 dicembre 2014 | 17.47
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Il produttore cinematografico Carlo Maietto lo vuole in un piccolo ruolo, "qualcosa di simile al personaggio di Peter Sellers in 'Oltre il giardino', Chance Giardiniere". La sola cosa certa è che il senatore vuole anzitutto restare senatore

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Il senatore Antonio Razzi (foto Infophoto)

Prima l'annuncio del progetto di un film, poi dichiarazioni e controdichiarazioni su una partecipazione all'Isola dei Famosi, ora la voglia, dichiarata, di andare a Sanremo, con tanto di canzone già pronta, intitolata "Famme cantà". Non sarà che il senatore Antonio Razzi si è stancato della politica?, vuole darsi in pianta stabile allo spettacolo, del resto con predecessori illustri come l'ex presidente della Camera Irene Pivetti? "No assolutamente, questo lo voglio fare per beneficenza. Io sono senatore e basta, votato per stare al Senato. Se ci saranno dei gettoni di presenza li darò ai disabili di Pescara, agli operai di Terni" risponde, all'AdnKronos, Razzi.

Quanto al calcare le tavole dell'Ariston, "l'Italia è fatta anche su questo, siamo un po' canzonettari, tutti cantano una canzoncina e, anzi, per la musica ci sono poche risorse, come per teatro e lirica. Tutte cose dove l'Italia è numero uno nel mondo; il governo ci dovrebbe mettere di più", esorta il senatore senza risparmiarsi. Per i contenuti di "Famme cantà", Razzi rimanda all'autrice, Paola Palma, compositrice e direttore d'orchestra, che a sua volta tutto il merito lo attribuisce a Crozza: "In sostanza, nel testo ci sono i modi di dire del senatore, gli stessi resi celebri da Crozza", dice Palma.

Il brano, testo e musica, è comunque firmato dalla stessa Palma insieme a Massimo Luca, un'accoppiata che può vantare già un successo a Sanremo e precisamente la vittoria nel 1998 con 'Senza te o con te', cantato da Annalisa Minetti. La collaborazione con Razzi, racconta Palma, "è nata per gioco, su sollecitazione di Carlo Maietto,che si occupa del film con Razzi: con il senatore ci siamo incontrati in uno studio di registrazione di Roma e abbiamo inciso il brano, una cosa allegra, per divertirci, forse per divertire". A qualcosa di divertente per il cinema, sta lavorando invece Maietto, produttore cinematografico di lungo corso: "Razzi è un fenomeno, la gente gli chiede gli autografi -dice Maietto- per lui penso a un piccolo ruolo, qualcosa di simile al personaggio di Peter Sellers in 'Oltre il giardino', Chance Giardiniere, in un film leggero, brillante; stiamo scrivendo la sceneggiatura e per la regia penso a Sergio Martino. Per i tempi ancora non so, come sempre nel cinema il vero nodo sono i finanziamenti".

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