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Rc auto, Ivass indaga su polizze omaggio a chi acquista l'auto: rischio costi superiori a vantaggi

09 marzo 2015 | 14.20
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Faro dell'Autorità di vigilanza sulla pratica, seguita da diverse case automobilistiche di offrire una polizza gratuita per dodici mesi ai clienti, che acquistano una vettura nuova. Numerose segnalazioni dei consumatori sulle conseguenze economiche al termine della promozione. L'inchiesta dell'Adnkronos sull'anno in omaggio di Rc auto che può costare caro

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- (Infophoto)

All'inizio può sembrare conveniente, ma l'offerta di una polizza Rc auto gratuita per i primi due anni dall'acquisto della macchina può celare, in realtà, pesanti controindicazioni ai danni dei consumatori. Ed è per indagare su quali siano gli effetti prodotti al termine del periodo di promozione, infatti, che oggi l'Ivass annuncia l'apertura di una indagine nei confronti delle imprese di assicurazione. Obiettivo: acquisire maggiori informazioni su una pratica offerta ormai da diverse case automobilistiche le cui conseguenze sono state da tempo denunciate dalle associazioni dei consumatori. L'inchiesta dell'Adnkronos sull'anno in omaggio di Rc auto che può costare caro

Al termine della promozione, infatti, ricorda ancora l'Ivass, a causa delle modalità con cui le polizze vengono offerte, e cioè con un contratto a “libro matricola”, non intestato al singolo assicurato, e delle loro caratteristiche, formula con franchigia anziché con la tradizionale formula bonus-malus, gli assicurati "possono perdere i benefici della classe di merito acquisita prima dell’offerta". Inoltre rischiano di perdere, per sé e per i propri familiari, anche i benefici riconosciuti dal decreto Bersani che consente, in caso di acquisto di un nuovo veicolo, di ereditare la classe di merito già acquisita su un altro veicolo.

"La perdita di tali benefici si traduce, dunque, per il consumatore in un notevole aumento dei premi successivi da pagare", sintetizza ancora l'Autorità che sottolinea peraltro come "il rischio di perdere la classe di merito maturata e di dover pagare, per gli anni successivi, premi più elevati, non risulta adeguatamente rappresentato ai consumatori, come confermato dalle segnalazioni pervenute".

Per questo, con una lettera al mercato l'Ivass comunica l'avvio, oggi, di un’indagine nei confronti delle imprese di assicurazione per acquisire maggiori informazioni su tali offerte ai cittadini e per valutare ulteriori iniziative a tutela dei consumatori. Nel frattempo, conclude, nel sito internet dell'Authority sono stati inseriti alcuni utili consigli pratici per i consumatori.

"Non possiamo che ringraziare l'Ivass di aver accolto i nostri suggerimenti" dice Fabrizio Premuti, presidente di Konsumer Italia che commenta così l'indagine avviata dall'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni sulle Rc auto in omaggio quando si acquista un'auto nuova. "Centinaia di cittadini che si sono rivolti ai nostri uffici sul territorio" spiega Premuti denunciando che in molti casi non gli hanno dato la possibilità di "rientrare in possesso del proprio contratto con l'evoluzione del bonus malus corretta e comprensiva dell'anno trascorso". "Il consumatore - spiega Premuti - si trova nella condizione di dover rinunciare al proprio attestato bonus malus, continuando a essere ostaggio della polizza collettiva pur non avendo compiuto una scelta consapevole".

Soddisfatto il Codacons che preannuncia, in caso di accertamento di comportamento scorretto con danni ai consumatori, una inevitabile azione legale contro le compagnie di assicurazioni. "Già da tempo avevamo sollevato i possibili rischi legati a tale tipologia di promozione. Le caratteristiche dell’offerta rischiano di tramutarsi in pesanti rincari non appena cessa la promozione sottoscritta, di cui i consumatori non vengono adeguatamente informati in fase di acquisto della nuova autovettura", spiegano i consumatori.

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