cerca CERCA
Lunedì 04 Luglio 2022
Aggiornato: 02:01
Temi caldi

Reboani: Garanzia Giovani in fase start-up, riforma strutturale

09 luglio 2014 | 14.48
LETTURA: 2 minuti

Il presidente e ad di Italia Lavoro parla del programma.

alternate text

"Intanto il programma è partito. E' un'operazione, per il Paese, di riforma strutturale e quindi come tutte le operazioni di questo tipo ha un processo di transizione complicato, complesso e che necessita di alcuni aggiustamenti. Non si può tirare ancora un bilancio perchè siamo nella fase che qualcuno chiamerebbe di start-up, di lancio e sviluppo del progetto". Così Paolo Reboani, appena riconfermato per i prossimi tre anni, presidente e ad di Italia Lavoro, agenzia tecnica del ministero del Lavoro, parla con Labitalia, del programma 'Garanzia Giovani'.

Per Reboani, "l'obiettivo dei prossimi mesi è di offrire a questi giovani che si iscrivono a 'Garanzia Giovani' la possibilità di fare un'esperienza lavorativa, di entrare in contatto con il mercato del lavoro". "E ricordiamoci -precisa- che parliamo dei cosiddetti 'neet' e cioè di giovani che sono senza lavoro, che non hanno una formazione, che non sono in un percorso scolastico".

Come spiega il presidente e ad di Italia Lavoro, quello di 'Garanzia Giovani' è un programma che "ha permesso di irrobustire la dialettica istituzionale tra governo, Stato e Regioni". "L'idea sottostante al programma è quella di costruire una 'vera' architettura del mercato del lavoro che faccia della cooperazione tra enti pubblici, soprattutto i centri per l'impiego, e privato, soprattutto le imprese, il punto fondamentale", conclude.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza