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Recovery, Bonetti: "Io e Bellanova pronte a dimetterci se non si ritira task force"

09 dicembre 2020 | 10.47
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"Se non si ritira la task force, io e la ministra Bellanova pronte alle dimissioni. Per essere al servizio dell'Italia serve collaborazione per progetti concreti di rilancio. Ma serve farlo con il governo. Io ho giurato sulla Costituzione italiana, che prevede un processo democratico che deve essere tutelato. Nel momento in cui non fossi messa nelle condizioni di rispettare questo giuramento, anche per coscienza personale, sì sarei pronta anche a dimettermi". Così la ministra delle Pari opportunità Elena Bonetti (Italia Viva) a 'The Breakfast Club' su Radio Capital.

"Il Recovery plan definirà la vita degli italiani per i prossimi 30 anni ed è al Parlamento che il governo deve rendere conto. La regia di questo progetto deve essere in mano al governo". E sul Mes: "Il voto di Italia Viva ci sarà se la posizione del governo resterà europeista. Precludere oggi di accedere al Mes per questioni ideologiche è dannoso non per Italia Viva, ma per il Paese. E' evidente che quei miliardi ci servono per dare una risposta ai cittadini". La ministra Bonetti parla dell'intervista di Lilli Gruber a Maria Elena Boschi: "L'accanimento sulla vita privata delle persone è sempre fuori luogo, soprattutto se si è chiamati a commentare le scelte politiche del Paese. Da cittadina che ascoltava mi aspettavo un approfondimento politico e non sul bacio tra l'onorevole e il suo compagno".

"Nessuno ha mai parlato di voler far cadere il governo" ma "la cabina di regia non ci piace" e "se va avanti questa proposta, senza nessuna modifica, Italia viva, come ha detto Renzi, prenderà le sue decisioni", ha poi aggiunto la ministra della Famiglia a 'Un giorno da pecora'. "C'è il Parlamento che rappresenta tutti i cittadini e il governo deve rendere conto al Parlamento, che deve dire cosa fare e se va bene o non va bene. Se consegnamo il futuro del nostro Paese a un governo parallelo, sei manager con strutture parallele e poteri sostitutivi rispetto a i ministri, il governo non si capisce cosa stia li a fare", ha spiegato Bonetti.

In Cdm "con la Bellanova argomenteremo sul fatto che questa proposta ci sembra esautorare il Paese dalla progettualità del proprio futuro. Cercheremo di convincere alti ministri, se no questa proposta vedrà il nostro voto contrario", ha proseguito la ministra di Iv. "Renzi lo ha già detto, anche Rosato e Boschi lo hanno già detto, se c'è l'emendamento è evidente che non votiamo né l'emendamento né la legge di Bilancio", ha ribadito Bonetti.

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