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Recovery, Sartore: 'con fondone fiume risorse per paese più prospero ed equo'

19 giugno 2021 | 16.37
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"Con il fondone arrivano risorse straordinarie per tutto il paese di dimensioni molto elevate pari a oltre 30 miliardi di euro d euro", "un fiume di denaro" che impatterà crescita e lavoro. Il tutto accanto e a complemento del Pnrr con il risultato di "un paese più prospero e più equo, un paese dove si vivrà meglio". In un'intervista all'Adnkronos il sottosegretario all'Economia Alessandra Sartore fa il punto sugli effetti delle maxi risorse in arrivo per l'Italia, tra Recovery plan e fondo extra.

"Il paese si dirigerà verso un nuovo modello di sviluppo, farà una transizione" con "uno sforzo di tutto il paese dopo il grandissimo dolore causato dalla pandemia", sottolinea l'esponente Pd. Un "cambiamento ineluttabile", che l'Italia non può eludere e che con Mario Draghi premier poggia sui migliori presupposti possibili. "Oggi - scandisce - c'è la voglia di definirsi migliori, e questa Italia 'migliore' è rappresentata dal presidente Consiglio, dalla sua autorevolezza".

Ma Pnrr e Fondone non devono essere esperienze a sé stanti, devono bensì diventare "paradigma per un uso efficiente e pro-crescita delle risorse - osserva - questo è il momento di un immenso sforzo finanziario accompagnato da uno sforzo di modernità e organizzazione nel campo governance e del reclutamento". Da qui le riforme pilastro nell'agenda del governo: dalla pa, alla giustizia al fisco. Non solo, Sartore sottolinea l'importanza delle "semplificazioni finanziarie apportate a livello di riparto delle risorse". In questo modo, spiega, "si alleggeriscono le procedure contabili rendendo più veloce la spesa delle regioni, senza deroghe né alla democrazia né ai controlli per il rispetto della legalità, sia chiaro".

Quanto al fondo complementare, abbraccia "le competenze di molteplici amministrazioni per svariate mater ie", spiega Sartore, snocciolando il ventaglio di settori interessati "dalle tecnologie satellitari al digitale, dallo sviluppo delle aree terremotate al rinnovo delle flotte, dei bus, navi verdi, il rafforzamento linee trasporto regionale, progetti urbani integrati, case, servizi per il cittadinanza digitale, istruzione e tanto altro". Interventi che "incentivano la ripresa, come effetto diretto, e quindi anche l'occupazione, come effetto indiretto", sottolinea il sottosegretario Pd.

Tessitrice della tela delle trattative in commissione che hanno aperto la strada al via libera del Senato, Sartore sottolinea come l'approvazione senza ricorrere al voto di fiducia sia un successo che può essere ripetuto anche con altri grandi provvedimenti in nome di "obiettivi comuni per il bene collettivo". E aggiunge: "abbiamo seguito un obiettivo comune, il confronto politico e istituzionale è sempre la strada migliore e si è cercato di portare a termine questo obiettivo". Il Parlamento, prosegue, "non pone questioni peregrine e la volontà di collaborare per la soluzione ha fatto sì che l'intervento in Senato sia stato accolto in molti punti e sia stato migliorativo" a dimostrazione che "se ci diamo un po' di tempo per ascoltarci reciprocamente ci riusciamo in nome di un obiettivo comune che è il bene collettivo".

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