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Reddito cittadinanza, scontro nel governo

15 ottobre 2021 | 14.52
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Giorgetti contro il rifinanziamento. Muro di M5S e Pd, ma si profila secondo round

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Braccio di ferro in Consiglio dei ministri sul reddito di cittadinanza. A quanto apprende l'Adnkronos, i ministri Giancarlo Giorgetti (Lega), Renato Brunetta (Forza Italia) e Elena Bonetti (Italia Viva), avrebbero chiesto di modificare profondamente il testo, cavallo di battaglia del M5S.

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Il ministro grillino Stefano Patuanelli avrebbe difeso a spada tratta la misura, trovando l'appoggio del ministro dem Andrea Orlando ma anche del premier Mario Draghi. Alla fine, riferiscono fonti presenti al Cdm, l'impianto del reddito di cittadinanza non è stato modificato.

Le stesse fonti riferiscono che il presidente del Consiglio avrebbe chiarito che sarà il confronto sulla manovra -forse in Cdm già lunedì- il luogo di discussione, per mettere a punto eventuali correttivi sulle politiche attive sul lavoro.

Giorgetti, Brunetta e Bonetti avrebbero infatti lamentato la mancata spinta del reddito di cittadinanza sulle leve dell'occupazione, invitando il governo a indirizzare le risorse altrove. Netto il muro opposto dal M5S, sostenuto dal Pd. Ma il 'secondo round' si profila già all'orizzonte.

GIORGETTI

"Beffardo usare i soldi di chi ha lavorato duramente per una misura simile", avrebbe detto Giorgetti. "Come spiegato dal ministro Franco al ministro Giorgetti in Cdm, i fondi per rifinanziare il reddito di cittadinanza provengono dal capitolo sovrastimati e non spesi. Siamo disposti a spiegarlo alla Lega con un disegnino", la replica, all'Adnkronos, di fonti M5S.

DECRETO FISCALE

Il dl fiscale, come rilevano fonti di governo, rifinanzia il reddito di cittadinanza togliendo risorse al reddito di emergenza (90 milioni), accesso anticipato al pensionamento per lavori faticosi e pesanti (30 milioni), accesso al pensionamento dei lavoratori precoci (40 milioni) e ai congedi parentali (30 milioni).

SALVINI

Il reddito di cittadinanza "è un tema su cui lavoreremo in Parlamento dal mese prossimo". Matteo Salvini, leader della Lega, si esprime così a margine di un evento elettorale a Torino dopo le scintille in Consiglio dei ministri sul rifinanziamento del reddito.

CONTE

"Giù le mani dal Reddito di cittadinanza. Certo, il M5S è al lavoro per migliorarlo sul lato delle politiche attive e di inserimento nel mercato del lavoro, da sempre carenti in Italia", dice sui social il leader 5 Stelle Giuseppe Conte.

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