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M5S, Rete espelle Fucksia con percentuale bulgara: 92,6%

28 dicembre 2015 | 12.01
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Espulsa. La Rete ha deciso e manda via dal M5S la senatrice Serenella Fucksia. I numeri sono schiaccianti: hanno votato contro la parlamentare ribelle il 92,6% dei votanti. "Hanno partecipato alla votazione di oggi 26.630 iscritti certificati - informa il blog di Grillo - Ha votato SI il 92,6%, pari a 24.667 voti. Ha votato NO il 7,4%, pari a 1.963 voti". Ora la senatrice marchigiana ha un mese di tempo per decidere se ricorrere al comitato d'appello.

L'accusa: non ha restituito parte dello stipendio - L'accusa è quella di non aver restituito parte dei suoi emolumenti da parlamentare, come prevede il regolamento interno. "Chi non restituisce parte del proprio stipendio come tutti gli altri - si legge nel post che ha dato il via al referendum on line - non solo viola il codice di comportamento dei cittadini parlamentari MoVimento 5 Stelle, ma impedisce a giovani disoccupati di avere ulteriori opportunità di lavoro oltre a tradire un patto con gli elettori. Ogni mese i parlamentari del M5S si tagliano lo stipendio e donano quei soldi a un fondo per far partire nuove imprese e quindi nuovi posti di lavoro in Italia".

La replica: Grillo ha perso il controllo - La procedura ha sorpreso la senatrice del MoVimento: "Davvero è stato aperto un voto contro di me sul blog di Grillo? Non lo sapevo - ha raccontato la parlamentare all'AdnKronos in mattinata - mi ha colto alla sprovvista". "Sto facendo proprio in questo momento la rendicontazione"prosegue, parlando tuttavia della gestione del movimento da parte dei vertici, che - spiega - avrebbero "perso il controllo della situazione". "Ho avuto problemi logistici e di salute, lo sanno tutti" rivela la parlamentare, secondo la quale la procedura di espulsione avviata nei suoi confronti è "una scusa", una manovra "costruita ad arte da qualcuno. Evidentemente sono scomoda - rimarca l'esponente M5S - dal momento che non sopporto l'ipocrisia".

'Cacciata anche per aver difeso Boschi' - Dopo il verdetto della Rete, la senatrice spiega che sul voto sicuramente avrà ''pesato'' anche il suo aver difeso la ministra Maria Elena Boschi. ''Averle riconosciuto il merito di aver dato uno smacco a un'opposizione farlocca. E ora fa senz'altro gioco al Movimento usare questo tipo di punizione contro di me".

''Rendicontazione solo una scusa'' - Fucksia non farà ricorso al comitato d'appello, "perché sarebbe una farsa", ma "con calma chiamerò Grillo perché ci sono troppe cose che ormai gli sfuggono, che non governa". La senatrice marchigiana apprende dai cronisti l'avvenuta espulsione dal M5S: "sul blog di Grillo non vado mai", ammette candidamente. Dunque contesta a muso duro la decisione di metterla alla porta. "Sul blog c'è stata una votazione - accusa - chiesta con la solita tecnica: 'di che colore è il cavallo bianco di Napoleone?' Ho ricevuto tante telefonate di persone che non votavano per protesta. Io ho finito la rendicontazione" (che le viene contestata), "ho mandato il pdf pochi minuti fa e ora lo pubblico su Fb". Quella di mandarla via per la mancata rendicontazione e restituzione delle somme non spese "è una scusa che fa ridere i polli, non è un giorno in più o in meno che fa differenza. Ci vuole buon senso. Il capogruppo è da un po' che tenta di mettermi alla porta" dice Fucksia puntando il dito contro Mario Michele Giarrusso: "mi ha fatto mobbing esplicito, ho anche mail che lo documentano. Ora ha trovato la scusa per farmi espellere, nonostante lui stesso abbia rendicontato da poco. Ha colto l'attimo fuggente per farmi fuori".

LA RENDICONTAZIONE E' UNA SCUSA RIDICOLA #SAPEVATELOAvevo detto e tutti sapevano che avrei finito la rendicontazione...

Posted by Serenella Fucksia on Lunedì 28 dicembre 2015

Sul blog di Grillo, le viene contestato il fatto di non aver "ancora restituito le eccedenze degli stipendi di aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre 2015", "a differenza di tutti gli altri suoi colleghi" e così "come richiesto dallo Staff e nonostante i diversi solleciti inoltrati con scadenze in data 8, 21 e 26 dicembre. Fucksia - conclude il post - ha violato ripetutamente il codice di comportamento dei Parlamentari 5 Stelle. Ti chiediamo se debba essere espulsa".

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