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Campania: Ciarambino, si rischia caos, De Luca dica chi sarà suo vice

25 maggio 2015 | 16.22
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Atteso domani il verdetto della Cassazione sulla competenza dei ricorsi contro la Severino. La candidata grillina in vista del voto del 31 maggio: "Si rischia una Regione senza presidente, sarebbe il caos"

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Valeria Ciarambino, candidata del M5S alla presidenza della Regione Campania

"Visto che è scritto nero su bianco che decadrà subito dopo l'elezione e non può strumentalizzare i tempi della giustizia, De Luca ha il dovere di dichiarare ai cittadini chi sarà il suo sostituto. Abbia il coraggio di dire chi lo sostituirà quando decade. Forse Antonia De Mita? Forse è questo il nome che c'è dietro il patto con il salto di poltrone dell'ultimo secondo con l'Udc?". A dirlo all'AdnKronos è la candidata del M5S alla presidenza della Regione Campania Valeria Ciarambino, alla vigilia della decisione della Cassazione che domani stabilirà se la competenza dei ricorsi alla sospensione dalle cariche elettive del candidato governatore Vincenzo De Luca e del sindaco di Napoli Luigi de Magistris spetta alla giustizia amministrativa o a quella civile.

Secondo Ciarambino "il verdetto della Cassazione atteso domani può cambiare moltissimo, perché oltre a definire demenziale la legge Severino, l'unica legge minimo presidio contro la corruzione, De Luca strumentalizza la magistratura e dice che il Tar, come se lui ne fosse il capo mondiale, lo reintegrerà dopo la sua decadenza. Domani la Cassazione potrebbe decretare che l'organo giuridico competente non è il Tar ma il tribunale ordinario, che ha tempi più lunghi. E allora in quel caso che facciamo? Restiamo per due o tre anni senza presidente lasciando la Regione nel caos?".

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