cerca CERCA
Domenica 24 Ottobre 2021
Aggiornato: 00:45
Temi caldi

Campania: Ciarambino (M5S), Vaccaro? Rotto muro omertà intorno a De Luca

08 aprile 2015 | 16.44
LETTURA: 3 minuti

La candidata grillina all'AdnKronos: "Felici se vuole sostenere il nostro progetto di onestà e legalità ma non facciamo alleanze con nessuno". E sulla lista messa in campo dai fittiani a sostegno di De Luca aggiunge: "Nauseata da quello che leggo da mesi sui giornali: solo giochi di poltrone e 'do ut des'"

alternate text
Valeria Ciarambino, candidata M5S alla presidenza della Regione Campania

"Finalmente il muro di omertà intorno a De Luca si squarcia e viene fuori la verità, e cioè che è un candidato inadeguato, indagato, che si sente al di sopra della legge e se ne fa beffa e che, se eletto, metterà in condizione di precarietà la Regione. Finalmente qualcuno fa venire fuori la verità". Così all'AdnKronos la candidata del M5S alle elezioni per la presidenza della Regione Campania, Valeria Ciarambino, commenta il 'caso Vaccaro' che si è aperto nel Pd dopo le esternazioni del deputato campano sulla possibilità di un incontro con Caldoro e anche con lo stesso Vozza e il M5S.

"Se Vaccaro ne fa una questione di legalità stia attento a Caldoro - avverte la candidata grillina - che ha scelto di non costituirsi parte civile nell'inchiesta che vede numerosi consiglieri indagati per peculato e truffa". Quanto al Movimento 5 Stelle, "noi non facciamo alleanze - sottolinea Ciarambino - Da oltre un mese abbiamo reso noti i candidati consiglieri, senza giochi di poltrone e valzer di alleanze, senza indagati e condannati: per noi i punti cardine sono il nostro programma e la nostra battaglia di onestà. Se Vaccaro, da cittadino, ha intenzione di sostenere il nostro progetto di onestà e legalità siamo felici ma noi non facciamo alleanze con nessuno".

Sull'altro fronte 'scomodo' per il Pd, e cioè i fittiani o presunti tali che hanno messo in campo la lista 'Campania civica' a sostegno di De Luca, Ciarambino commenta: "Parlare di De Luca come di sinistra è un paradosso, probabilmente c'è sintonia. Sono nauseata da quello che leggo da mesi sui giornali: solo giochi di poltrone e 'do ut des'. Per questo hanno finora tardato a sciogliere le riserve. Non sento mai pronunciare la parola 'cittadini', e questo perché non hanno a cuore l'interesse dei cittadini, pensano solo a spartirsi il potere. Questi - conclude - sono giochi che non ci appartengono, che dimostrano che non esiste destra o sinistra ma solo il potere da spartirsi. Noi andiamo avanti per la nostra strada".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza