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E' stato approvato oggi dal consiglio regionale

Regione, varato nuovo piano per infrastrutture e mobilità

12 febbraio 2014 | 20.36
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La Toscana ha un nuovo Piano che disegna il futuro della sue infrastrutture e della mobilità. E' il Priim, Piano Regionale Integrato delle Infrastrutture e della Mobilità, che dopo aver avuto il via libera della Giunta nel luglio scorso oggi è stato approvato anche dal Consiglio regionale.

Il piano, nato da un lungo percorso di studio e concertazione, racchiude i progetti di sviluppo per il periodo 2014-2020 di ferrovie, autostrade, porti, aeroporti, interporti, trasporto pubblico locale, viabilità regionale e mobilità ciclabile in Toscana, settori che toccano in maniera diretta la quotidianità dei cittadini e che incidono profondamente sulla loro qualità della vita.

"Il piano è un atto di programmazione fondamentale per lo sviluppo della Toscana e per la vita di tutti i cittadini - ha detto l'assessore regionale alle infrastrutture ed alla mobilità Vincenzo Ceccarelli - Mette assieme infrastrutture, logistica e mobilità e dà una visione di insieme di cose che fino ad oggie erano state separate. Questo darà maggiore coordinamento e snellirà le procedure".

"Il Piano si compone anche di cose che sono programmate da tempo - ha aggiunto l'assessore Ceccarelli - ma porta una visione nuova, che è quella di una mobilità sostenibile, di un rafforzamento del trasporto pubblico, dell'integrazione tra ferro, gomma e bicicletta, di un forte impegno per la sicurezza stradale. Inciderà sulla vita di tutti i giorni, anche con un forte impatto economico, favorendo lo sviluppo".

"Non parliamo di un libro dei sogni - ha concluso Ceccarelli - ma di cifre molto concrete. Nel triennio 2014-2016 sono già programmati e finanziati interventi per oltre 2 miliardi di euro tra infrastrutture e trasporti, mentre in tutto il periodo 2014-2020 sono previsti investimenti per oltre 23 miliardi, dei quali più della metà sono stati già realizzati o finanziati. Per quelli che rimangono servirà un grande impegno politico ed istituzionale, non solo della Regione ma anche del Governo centrale, per dare quelle risposte che i cittadini toscani aspettano".

L'assessore Ceccarelli ha inoltre ringraziato tutti coloro che hanno lavorato sia alla stesura del Piano che al processo di concertazione e di confronto istituzionale, ricordando che il Priim ha recepito numerose osservazioni e che questo ha contribuito a rendere ancora più salde ed efficaci le scelte fatte.

Il Priim è stato istituito con legge regionale 55/2011. Dà attuazione alla programmazione strategica definita dal Programma Regionale di Sviluppo (Prs) ed è coerente con il Piano di Indirizzo Territoriale (Pit).

Tra le opere-chiave contenute nel Priim ci sono: l'ultimazione della gara per dare alla Toscana un gestore unico del servizio di trasporto pubblico su gomma; la realizzazione del nodo per l'alta velocità ferroviaria di Firenze, quella dei raccordi ferroviari del Porto di Livorno e il raddoppio della ferrovia Pistoia - Montecatini; il completamento del Corridoio tirrenico, della E78 Grosseto-Fano, l'adeguamneto e messa in sicurezza della SGC FI-PI-LI e della Firenze-Siena, gli assi viari di Lucca; l'integrazione gestionale tra gli aeroporti di Pisa e di Firenze oltre al miglioramento dell'offerta infrastrutturale dell'aeroporto di Firenze; il completamento delle linee 2 e 3 della tranvia di Firenze e la sua integrazione verso Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio; l'avvio di nuovi piani regolatori portuali per Livorno, Piombino e Marina di Carrara; la realizzazione della ciclopista dell'Arno e nuovi interventi per la mobilità ciclabile in ambito urbano; nuovi bandi per sicurezza stradale per gli enti locali; sviluppo dell'informazione in tempo reale nei servizi di trasporto pubblico e di mobilità (infomobilità).

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