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'Reimagine', in un cortometraggio la centralità della ricerca farmaceutica nella vita di ognuno

24 febbraio 2021 | 13.46
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(Un fotogramma dal cortometraggio)

Dieci minuti di emozioni per mostrare quanto la ricerca farmaceutica sia vicina a ciascuno di noi. Con l’emergenza Covid è emerso in modo chiaro il ruolo chiave che l’industria farmaceutica svolge nella tutela della salute, della ricerca e dell’innovazione, in partnership con il settore pubblico. Novartis, azienda leader nella ricerca e sviluppo di terapie innovative ha colto questa opportunità, per rendere ancora più evidente il suo impegno all’opinione pubblica. Promuovere la realizzazione di uno short film è stata una scelta originale per Novartis, coerente con le rinnovate aspettative che i cittadini ripongono nella ricerca medica. Ha scelto di farlo con un progetto nuovo per concezione e forma espressiva, con un linguaggio forte e non convenzionale, che coinvolga l’ampio pubblico.

Il valore della ricerca farmaceutica e il calore degli affetti, la perdita legata alla malattia e l’entusiasmo per una scoperta scientifica utile alla salute di tutti, la tenacia del ricordo e la certezza di un futuro migliore, da costruire: c’è tutto questo in Reimagine, il cortometraggio prodotto da Novartis e One More Pictures che viene presentato oggi a Roma presso la sede dell’ANICA, Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali, in una digital première accessibile a tutti attraverso le piattaforme www.wired.it e www.posso.it (in diretta il 24 febbraio dalle ore 11:30).

Dieci minuti ad alta intensità emotiva, durante i quali prende corpo, attraverso flash e suggestioni, la vicenda personale di un ricercatore motivato e determinato, segnato durante l’infanzia da un lutto familiare, che mette a frutto le risorse dell’innovazione medica per salvare vite. Il progetto Reimagine è parte del programma Novartis People in Science - Scienza da vivere, dedicato alla alfabetizzazione scientifica al fine di rafforzare, nella popolazione italiana, la consapevolezza che la conoscenza e il metodo scientifico sono requisiti fondamentali per una partecipazione attiva e responsabile alla vita del paese e alla sua crescita.

Il mondo della ricerca, e con esso anche le aziende farmaceutiche che ne fanno parte, e l’opinione pubblica devono tornare a parlarsi, senza pregiudizi: questa è una delle grandi lezioni che abbiamo tutti imparato con l’esperienza della pandemia, e noi siamo in prima linea nel promuovere questo dialogo”, chiarisce Pasquale Frega, Country President di Novartis in Italia e Amministratore delegato di Novartis Farma. “Riconoscere il valore della ricerca farmaceutica è un requisito fondamentale non solo per la salute pubblica, ma per la stessa crescita civile e sociale del paese e raggiungere questo obiettivo è oggi per noi una priorità. La diffusione di una science literacy, soprattutto tra i giovani, è parte integrante dell’impegno che la nostra azienda, e l’intero settore farmaceutico, destinano alla crescita della società. Reimagine, che parla al cuore non meno che alla testa dello spettatore, va in questa direzione, mostrandoci come l’innovazione farmaceutica sia molto vicina alla vita, ai sentimenti, ai bisogni più autentici di ciascuno di noi”.

Il cortometraggio può contare su un cast di prim’ordine, del quale fanno parte Federico Ielapi, l’apprezzato Pinocchio dell’omonima, recente versione cinematografica di Matteo Garrone, Rocío Muñoz Morales, Brenno Placido, Lorenzo Lavia e Clizia Fornasier.

Pochissimo parlato, dialoghi solo accennati e intuiti, ai quali il sonoro in presa diretta restituisce autenticità, e soprattutto sguardi e primi piani, sottolineati da un commento musicale garbato ma molto coinvolgente. Questo film è, secondo la definizione degli stessi protagonisti, un ‘concentrato di emozioni’ che raggiunge il suo scopo: dimostrare che la ricerca medica, pur nella sua razionalità, è tutto fuorché una disciplina fredda e astratta ma, al contrario, espressione di vicinanza e impegno per migliorare la vita.

“Questo lavoro testimonia le capacità dell’audiovisivo che non si arrende alle dinamiche del rancore e dell’incomunicabilità e può richiamare l’attenzione dello spettatore su temi di grande valore collettivo” afferma il Presidente di Anica Francesco Rutelli. “Gli short film – laboratori di nuovi linguaggi e innovazione tecnologica, contenitori di sperimentazione e creatività – sono una forma espressiva in pieno sviluppo; Anica è felice di ospitare questa digital première così coinvolgente”.

Reimagine è stato scritto da Giulio Mastromauro, regista e sceneggiatore vincitore del David di Donatello 2020, attualmente uno dei migliori interpreti della non facile arte del cortometraggio.

"L'idea del corto nasce dal desiderio di raccontare coloro che dedicano la propria vita alla ricerca scientifica e che offrono al genere umano una seconda opportunità", racconta Giulio Mastromauro. "Il tema del rapporto tra scienza e percezione collettiva è più che mai sentito oggi e assume una forte rilevanza sociale. Il corto ricostruisce un mondo che accarezza il sentimento della favola e nel quale sono sicuro che il pubblico potrà riconoscersi, anche grazie alla regia di Gianluca (Mangiasciutti). Ci conosciamo da tempo ed ero certo avrebbe saputo interpretare al meglio questo mio racconto grazie alla sua sensibilità ed esperienza". Reimagine verrà distribuito su più canali, dalle piattaforme alle emittenti televisive, e sarà presentato questa estate ai ragazzi di #Giffoni50Plus, in programma dal 21 al 31 luglio 2021. L'incontro sarà anche l'occasione per condividere i risultati di una survey, che coinvolgerà circa 3000 giovani dai 13 ai 20 anni, sul tema della ricerca scientifica

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