cerca CERCA
Sabato 16 Ottobre 2021
Aggiornato: 20:24
Temi caldi

Renzi 'esulta' per l'effetto Jobs Act, 79mila contratti indeterminati in più in due mesi

26 marzo 2015 | 17.38
LETTURA: 3 minuti

I numeri arrivano dal ministro del lavoro Giuliano Poletti. Ne sono stati attivati 40.500 in più a gennaio (+32,5%) e 38.500 a febbraio (+38,4%). Il premier in serata su Fb: "che bella l'Italia che riparte, avanti tutta..."

alternate text
Afp Photo - AFP

Prima l'annuncio del premier Renzi, poi i numeri del ministro Poletti. Il Governo rivendica il successo del Jobs Act snocciolando i dati sui contratti a tempo indeterminato, 79mila in più in due mesi. "Oggi è un giorno importante, dai nuovi dati dei contratti a tempo indeterminato nei primi due mesi dell'anno arrivano davvero delle sorprese, c'è una crescita a doppia cifra, è il segnale che l'Italia riparte", esulta il Presidente del Consiglio. Solo a gennaio, rilancia il ministro del lavoro, in termini assoluti risultano attivati 40.500 contratti a tempo indeterminato in più rispetto al gennaio 2014 (+32,5%). Per i giovani 15-29enni la variazione tendenziale è pari al 43,1 per cento. A febbraio sono stati il 38,4% in più rispetto allo stesso mese 2014, +38.500. Per i giovani tra i 15 e i 29 anni l'aumento tendenziale è stato del 41,4%.

Quelli forniti dal ministero del Lavoro, "non sono numeri, sono storie di vita concreta - scrive Renzi in serata su Facebook - E i ragazzi che finalmente firmano un contratto a tempo indeterminato possono accendere un mutuo, avere certezze personali, mettere in cantiere una famiglia. Per me è solo l'inizio, ma ci tenevo a condividerlo anche su questa bacheca. Ci hanno detto di tutto in questi mesi, ci hanno accusato di voler rendere la nostra generazione per sempre precaria. È vero esattamente il contrario: stiamo dando diritti a chi non ne ha mai avuti. Che bella l'Italia che riparte, avanti tutta".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza