cerca CERCA
Venerdì 28 Gennaio 2022
Aggiornato: 09:35
Temi caldi

Renzi: "Pena doppia a mio padre se colpevole. Lotti? Non si dimetta"

03 marzo 2017 | 20.00
LETTURA: 3 minuti

alternate text
Matteo Renzi (Foto Fotogramma)

"Se mio padre ha commesso qualcosa, è giusto che vada a processo subito e mi piacerebbe pena doppia se fosse colpevole. Però c'è un particolare: i processi si fanno nelle aule dei tribunali. Mio padre deve essere processato se colpevole, ma non permetteremo che i processi si facciano su giornali". Sono le parole di Matteo Renzi a Otto e mezzo sul caso Consip.

"Noi non siamo garantisti a targhe alterne, per me c'è un principio per cui si è garantisti sempre e si rispetta sempre la sentenza. Ma io non sto in un partito guidato da un pregiudicato, ai miei principi ci tengo", aggiunge l'ex presidente del Consiglio.

"Assolutamente no", dice poi rispondendo a chi chiede se il ministro dello Sport, Luca Lotti, debba dimettersi in relazione al caso Consip. "Conosco Lotti da anni, la moglie e i figli devono sapere di aver una persona straordinariamente onesta in casa -spiega Renzi-. Ci sono leader politici che scaricano gli altri. Io, come è successo con Delrio, Boschi e oggi Lotti, dico che non accetto processi sommari. Lotti è indagato con Del Sette su un reato che si presume sia stato commesso. Vediamo, io scommetto che questo reato non l'ha commesso Lotti come Del Sette".

"Sulla vicenda Lotti non è cambiato niente in due mesi, stiamo costruendo le cose più incredibili. Intanto da tre mesi, dal referendum, non si parla più dei problemi delle persone ma solo di cosa fa Renzi", osserva ancora.

Renzi si sofferma anche sulla vicenda giudiziaria che coinvolge Denis Verdini, condannato a 9 anni il crac del Credito Cooperativo Fiorentino: "Per Verdini vale il principio della Costituzione, se la condanna sarà confermata cambierà molto del destino politico e personale di Verdini. Come giudizio politico, se sono state fatte cose concrete è perché c'è stata una maggioranza che ha governato nonostante il fallimento alle elezioni 2013. Se non c'era Verdini non passavano i diritti civili".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza