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Report Trustpilot, shopping, moda e finanza i settori più cercati in pandemia

24 aprile 2021 | 18.49
LETTURA: 4 minuti

Esaminata l'attività globale dei consumatori. Ciccarelli: "Nel 2020 le aziende si sono adattate a una nuova realtà, il comportamento di chi compra è cambiato drasticamente".

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(Foto Trustpilot)

"Shopping & moda", "elettronica & tecnologia" e "finanza e assicurazioni". Sono questi i settori in cui sono state cercate più informazioni durante la pandemia ed i lockdown mentre le aziende B2B sono le più recensite per i servizi, quelle del settore 'casa e giardino' per i prodotti. E' lo scenario delineato da Trustpilot che ha esaminato l'attività globale dei consumatori sul portale da luglio 2020 fino a gennaio 2021 portando alla luce dati strategici per valutare come sono cambiate le vite di tutti noi con lo scoppio della pandemia e in quali modi impensabili fino a pochi anni fa. La piattaforma di recensioni europea spiega che, nel lasso temporale considerato, le recensioni più cercate sono state quelle relative alla categoria "shopping e moda", nonostante si fosse in piena pandemia.

"Non sorprende più di tanto, invece", proseguono gli analisti di Trustpilot, "che 'elettronica e tecnologia' sia risultata la seconda categoria di prodotti più ricercata su Trustpilot, visto che include elettrodomestici e dispositivi elettronici quali telefoni, computer e software. Dal momento che le persone sono rimaste chiuse in casa molto più a lungo di quanto fosse mai successo nella storia recente, i consumatori si sono dedicati a migliorare la propria vita quotidiana e ad acquistare prodotti che li avvicinassero al mondo esterno".

Inoltre, "considerata l'ondata di nuovi investitori entrati sul mercato all'inizio della pandemia e la generale situazione finanziaria instabile che ha colpito numerose famiglie, è facile capire perché la categoria 'finanza e assicurazioni' si sia classificata al terzo posto nella lista dei settori più ricercati su Trustpilot" sottolineano gli analisti della piattaforma. "La pandemia, infatti, ha reso tutti più consapevoli di quanto velocemente possa cambiare la propria situazione economica di fronte a un evento come la diffusione del Covid-19, spingendo a ricercare la migliore soluzione per salvaguardare le proprie finanze, fra le tante opzioni disponibili".

Analizzando i settori più recensiti online, da luglio 2020 a gennaio 2021 Trustpilot ha ricevuto a livello globale lo strabiliante numero di 22,4 milioni di recensioni in cui si valutava il servizio offerto da un’azienda e 3 milioni di recensioni inerenti nello specifico al prodotto acquistato. Quasi un milione, invece, le recensioni scritte nello stesso periodo in Italia. Riguardo le recensioni relative al servizio offerto, i business che hanno ricevuto il maggior numero di recensioni legate al servizio offerto al cliente sono stati quelli del settore B2B. Le aziende B2B - in cui rientrano compagnie del settore Import & Export, Sales & Marketing, It & Communication o Spedizioni & Logistica - hanno ricevuto più di 2,8 milioni di recensioni in cui è stato valutato il servizio offerto dall’azienda, ovvero il 12,5% di tutte le recensioni di questo tipo lasciate nello stesso arco di tempo.

"Sorprendentemente, malgrado la pandemia", gli analisti di Trustpilot riferiscono che al secondo posto si sono attestate le aziende appartenenti al settore "shopping e moda" con più di 2,7 milioni di recensioni relative al servizio. Terzo posto del podio per "casa e giardino". "D’altronde -commentano gli analisti- la maggioranza della popolazione mondiale è stata chiusa nelle proprie case tutto l'anno, di conseguenza la gente ha investito tempo e denaro nel miglioramento della propria abitazione e nella cura di uno spazio verde. Il settore ha ricevuto approssimativamente 2,6 milioni di recensioni".

"Nel 2020, le aziende si sono adattate a una nuova realtà, dal momento che il comportamento degli acquirenti è cambiato drasticamente. Questo ha rappresentato una sfida per le aziende, che hanno tentato di mantenere la propria attività a galla cercando allo stesso tempo di non risultare troppo invadenti e insistenti con i clienti" ha commentato Claudio Ciccarelli, Country Manager di Trustpilot in Italia. "In tempi di incertezza - evidenzia il manager- i consumatori si sono affidati ai pareri e ai consigli di altre persone come mai avevano fatto prima, cercando conferme e validazioni da terze parti. Ciò che ci ha insegnato quest’anno è che i clienti di oggi vogliono avere a che fare con brand più umani, che mettano in primo piano le esigenze dei clienti". "La fiducia degli utenti è, infatti, la risorsa più importante per un'azienda in momenti difficili" osserva infine Ciccarelli.

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