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Restaurare gli edifici storici con l'efficienza (energetica)

19 marzo 2014 | 15.47
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Salvaguardia degli edifici storici ed efficienza energetica, se ne parlerà sabato 22 marzo a Roma al MAXXI dove si terrà il convegno ''Edifici storici. Restauro e risparmio energetico: nuove tecnologie per nuove prospettive'' promosso dunque dall'A.D.S.I. Lazio Giovani con il dipartimento di architettura del MAXXI e in collaborazione con il Mibact-Pabaac Servizio Arichitettura e Artecontemporanee.

''Restaurare un immobile storico - ha spiegato la dott.ssa Anna d'Amelio, Presidente del Gruppo Giovani di A.D.S.I. Lazio - significa contribuire alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale nazionale. Restaurarlo in chiave energetica vuol dire diminuire i consumi e tutelare l'ambiente. La riqualificazione energetica delle dimore storiche rappresenta per l'A.D.S.I. una priorità, che però oggi deve fare i conti con una normativa lacunosa. Incertezze che rappresentano un ulteriore ostacolo alla tutela e salvaguardia di questi edifici, per i quali si pone l'esigenza di conciliare il risanamento energetico con il rispetto dell'involucro originario e del suo equilibrio formale''.

L'A.D.S.I., l'associazione che riunisce i proprietari di immobili vincolati presenti in tutta Italia, è impegnata dal 1977 nel favorire la conservazione, la valorizzazione e la gestione di questi edifici, che rappresentano un patrimonio prezioso non solo per i loro proprietari, ma per la collettività intera in virtù dei benefici che sono in grado di generare per il territorio. Naturalmente gli interventi di restauro dell'edilizia storica devono essere mirati e pongono numerosi vincoli; per questo richiedono studi e analisi da parte di professionalità diverse che mettano insieme le loro competenze in modo da raggiungere la soluzione ottimale per ciascun edificio con un significativo abbattimento del consumo energetico.

Il convegno del MAXXI sarà occasione di confronto tra Amministrazioni, proprietari di dimore storiche, architetti, ingegneri e tecnici del settore energetico per cercare di fare chiarezza sulle possibilità di intervento compatibili con gli edifici storici, con un particolare focus sulla possibile integrazione all'involucro edilizio dell'utilizzo di energie rinnovabili. L'analisi di casi studio nazionali e internazionali illustrati direttamente dai proprietari di immobili storici, le ricadute positive in termini di risparmio energetico, le aspettative sulle recenti normative in via di definizione e le chiarificazioni sulle modalità di intervento e sulle prospettive aperte da un nuovo panorama di tecnologie e prodotti emergenti saranno i temi al centro dell'evento.

In occasione del convegno verrà anche anticipato l'indice e illustrata la metodologia seguita nella stesura delle ''Linee Guida per l'uso efficiente dell'energia nel patrimonio culturale'', redatte dal Ministero dei Beni e Attività Culturali, in via di prossima pubblicazione. Una serie di importanti indicazioni di riferimento corredate anche da esempi sulle tecnologie utilizzabili, sui criteri di integrazione ammissibili e sui risultati energetici raggiungibili a seconda delle soluzioni adottate.

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