cerca CERCA
Mercoledì 22 Settembre 2021
Aggiornato: 14:47
Temi caldi

Rhythm Pharmaceuticals annuncia l'autorizzazione da parte della Commissione europea di IMCIVREE® (setmelanotide) per il trattamento dell'obesità e il controllo della fame associati a deficit di POMC, PCSK1 e LEPR

27 luglio 2021 | 16.48
LETTURA: 10 minuti

Prima opzione terapeutica autorizzata nell'Unione europea per queste malattie genetiche rare associate all'obesità

BOSTON, July 27, 2021 (GLOBE NEWSWIRE) -- Rhythm Pharmaceuticals, Inc. (Nasdaq: RYTM), un'azienda biofarmaceutica in fase commerciale impegnata a cambiare radicalmente l'assistenza delle persone affette da malattie genetiche rare associate all'obesità, ha annunciato oggi che la Commissione europea (CE) ha concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio di IMCIVREE (setmelanotide) nell'Unione europea (UE) per il trattamento dell'obesità e il controllo della fame associati a deficit di pro-opiomelanocortina (POMC), compreso PCSK1 (proproteina convertasi subtilisina/kexina di tipo 1), con perdita di funzione bi-allelica geneticamente confermata, o a deficit bi-allelico del recettore della leptina (LEPR) negli adulti e nei bambini di età pari o superiore a 6 anni.

"Le sperimentazioni di fase III condotte da Rhythm hanno confermato che il trattamento con IMCIVREE può avere un impatto clinicamente significativo sull'obesità e sulla fame severa o iperfagia. Molti pazienti arruolati in questi studi hanno registrato un calo ponderale senza precedenti nel decorso naturale delle malattie genetiche rare associate all'obesità", ha affermato Martin Wabitsch, M.D., professore di medicina e responsabile del reparto di endocrinologia e diabete in età pediatrica presso la clinica universitaria di Ulma in Germania. "Con questa autorizzazione, ci viene ricordata l'importanza dei test genetici, grazie ai quali possiamo identificare i pazienti con obesità da deficit di POMC, PCSK1 o LEPR e garantire loro una diagnosi corretta, nonché offrire ai pazienti idonei il trattamento con IMCIVREE, una terapia farmacologica sviluppata per affrontare la causa sottostante della loro malattia".

"Con l’autorizzazione nell'UE, IMCIVREE diventa la prima e unica opzione terapeutica disponibile per i pazienti residenti nei Paesi dell'UE e in altri territori, inclusa l'Irlanda del Nord, per affrontare la causa sottostante alle forme di obesità provocate da determinati difetti genetici che interessano la via del recettore della melanocortina-4 (MC4)", ha dichiarato David Meeker, M.D., Presidente e CEO di Rhythm. "Ciò rappresenta un importante traguardo per le persone residenti negli Stati membri dell'UE affette da forme di obesità da deficit di POMC, PCSK1 o LEPR, che possono ora avere accesso a una terapia che si è dimostrata efficace nel ridurre la fame e il peso corporeo. Auspichiamo di poter collaborare a stretto contatto con le autorità sanitarie di tutta l'UE, non appena avvieremo le procedure di rimborso per ogni Paese e ci adopereremo per rendere IMCIVREE quanto prima disponibile ai pazienti idonei".

L'obesità dovuta a deficit di POMC, PCSK1 o LEPR è una malattia estremamente rara causata da varianti nei geni POMC, PCSK1 o LEPR che compromettono la via mediata dal recettore MC4R, una via ipotalamica responsabile della regolazione della fame, del dispendio energetico e, di conseguenza, del peso corporeo.i,ii Le persone affette da obesità causata da deficit di POMC, PCSK1 o LEPR devono fare i conti con una fame estrema insaziabile fin dalla giovane età, con conseguente obesità severa a insorgenza precoce.iii,iv In quanto agonista di MC4R, IMCIVREE è concepito per ristabilire l'attività della via mediata da MC4R, compromessa a causa di deficit genetici a monte del recettore di MC4.

L'autorizzazione di IMCIVREE da parte della CE si basa sui risultati dei più ampi studi condotti fino ad oggi nel campo dell'obesità da deficit di POMC, PCSK1 o LEPR.v In due studi clinici di fase III, l'80% di dieci pazienti con obesità da deficit di POMC o PCSK1 ha raggiunto una riduzione del peso corporeo superiore al 10% e il 45,5% di 11 pazienti con obesità da deficit di LEPR ha registrato un calo ponderale superiore al 10% dopo un anno di trattamento con IMCIVREE. Inoltre, in entrambi gli studi, sono state dimostrate riduzioni significative dell'indice di massa corporea (IMC) tra i pazienti di età compresa tra 6 e 17 anni al basale (n=14).

Negli studi clinici, IMCIVREE è stato in genere ben tollerato. Gli eventi avversi più comuni sono stati reazione al sito di iniezione, iperpigmentazione cutanea e nausea. Le avvertenze e le precauzioni comprendono disturbo dell'eccitazione sessuale, depressione e ideazione suicidaria, pigmentazione cutanea e scurimento di nevi preesistenti.

Indicazione di IMCIVREE (setmelanotide) vi Nell'UE, IMCIVREE è indicato per il trattamento dell'obesità e il controllo della fame associati a deficit di pro-opiomelanocortina (POMC), compreso PCSK1, con perdita di funzione bi-allelica geneticamente confermata, o a deficit bi-allelico del recettore della leptina (LEPR) negli adulti e nei bambini di età pari o superiore a 6 anni. Il trattamento con IMCIVREE deve essere prescritto e supervisionato da un medico esperto nell'obesità con eziologia genetica sottostante.

Negli Stati Uniti, IMCIVREE è indicato per la gestione cronica del peso nei pazienti adulti e pediatrici di età pari o superiore a 6 anni con obesità dovuta a deficit di pro-opiomelanocortina (POMC), proproteina convertasi subtilisina/kexina di tipo 1 (PCSK1) o recettore della leptina (LEPR). La condizione deve essere confermata mediante test genetici che dimostrino la presenza di varianti nei geni POMC, PCSK1 o LEPR interpretate come patogene, probabilmente patogene o di significato incerto (variant of uncertain significance, VOUS).

Limitazioni d'uso vi Il trattamento con IMCIVREE deve essere prescritto e supervisionato da medici esperti nell'obesità con eziologia genetica sottostante. IMCIVREE non è indicato per il trattamento di pazienti con le seguenti condizioni, per le quali non si prevede la sua efficacia:

Informazioni importanti sulla sicurezza vi

AVVERTENZE E PRECAUZIONI

Disturbo dell'eccitazione sessuale: nei pazienti trattati con IMCIVREE possono verificarsi reazioni avverse di natura sessuale. Negli studi clinici condotti con IMCIVREE si sono verificate erezioni spontanee del pene negli uomini e reazioni avverse sessuali nelle donne. Occorre raccomandare ai pazienti che presentano un'erezione di durata superiore a 4 ore di richiedere assistenza medica di emergenza.

Depressione e ideazione suicidaria: negli studi clinici, è stata segnalata depressione nei pazienti trattati con setmelanotide. I pazienti con depressione devono essere monitorati a ogni visita medica durante il trattamento con IMCIVREE. È opportuno prendere in considerazione l'interruzione del trattamento con IMCIVREE qualora i pazienti manifestino pensieri o comportamenti suicidari.

Pigmentazione cutanea e scurimento di nevi preesistenti: setmelanotide può determinare un aumento generalizzato della pigmentazione cutanea e uno scurimento di nevi preesistenti a causa del suo effetto farmacologico. Annualmente, prima e durante il trattamento con setmelanotide, devono essere eseguite visite dermatologiche sull'intero corpo per monitorare le lesioni pigmentarie cutanee preesistenti e nuove.

Popolazione pediatrica: IMCIVREE non è approvato per l'uso nei neonati o nei lattanti. La sicurezza e l'efficacia di setmelanotide nei bambini di età inferiore a 6 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili.

Questo medicinale contiene 10 mg di alcool benzilico per ciascun mL. L'alcol benzilico può provocare reazioni allergiche. Le pazienti con una gravidanza in corso o che allattano con latte materno devono essere informate del potenziale rischio derivante dall'eccipiente alcol benzilico, che nel tempo potrebbe accumularsi e causare acidosi metabolica. Questo medicinale deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione epatica o renale, a causa del potenziale rischio derivante dall'eccipiente alcol benzilico che nel tempo potrebbe accumularsi e causare acidosi metabolica.

REAZIONI AVVERSE

USO IN POPOLAZIONI PARTICOLARI

GravidanzaNon esistono dati relativi all'uso di setmelanotide nelle donne in gravidanza. Gli studi di tossicità riproduttiva condotti sugli animali non indicano effetti dannosi diretti. Tuttavia, la somministrazione di setmelanotide a femmine di coniglio gravide ha prodotto una riduzione del consumo di cibo da parte delle madri determinando effetti embrio-fetali. A scopo precauzionale, il trattamento con IMCIVREE non deve essere avviato durante la gravidanza o se si intende iniziare una gravidanza in quanto un calo ponderale in questa condizione può provocare danni al feto. Se una paziente sottoposta a trattamento con setmelanotide ha raggiunto un peso stabile e inizia una gravidanza, è opportuno prendere in considerazione la prosecuzione del trattamento con setmelanotide, dato che nei dati preclinici non è emersa alcuna prova di teratogenicità. Se una paziente sottoposta a trattamento con setmelanotide e in fase di calo ponderale inizia una gravidanza, setmelanotide deve essere interrotto o la dose ridotta monitorando al contempo l'aumento di peso raccomandato durante la gravidanza. Il medico curante deve monitorare attentamente il peso durante la gravidanza in una paziente in trattamento con setmelanotide.

AllattamentoNon è noto se setmelanotide sia escreto nel latte materno. Uno studio preclinico ha dimostrato che setmelanotide viene escreto nel latte di femmine di ratto in allattamento. Non è stata rilevata alcuna concentrazione quantificabile di setmelanotide nel plasma dei cuccioli allattati. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso. Si deve decidere se interrompere l'allattamento o interrompere/evitare la terapia con IMCIVREE tenendo in considerazione il beneficio dell'allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la madre.

FertilitàNon sono disponibili dati relativi agli effetti di setmelanotide sulla fertilità negli esseri umani. Gli studi condotti sugli animali non hanno indicato effetti dannosi riguardo alla fertilità.

Per segnalare le REAZIONI AVVERSE SOSPETTE, contattare il sistema nazionale di segnalazione riportato nel file http://www.ema.europa.eu/docs/en_GB/document_library/Template_or_form/2013/03/WC500139752.doc

Consultare le informazioni complete sul prodotto relative a IMCIVREE vi .

Informazioni su Rhythm PharmaceuticalsRhythm è un'azienda biofarmaceutica in fase commerciale impegnata a trasformare il paradigma terapeutico per le persone affette da malattie genetiche rare associate all'obesità. Il farmaco precisione dell'azienda, IMCIVREE (setmelanotide), è stato approvato nel novembre del 2020 dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense per la gestione cronica del peso nei pazienti adulti e pediatrici di età pari o superiore a 6 anni con obesità dovuta a deficit di POMC, PCSK1 o LEPR confermato dai test genetici, nonché dalla Commissione europea (CE) nel luglio del 2021 per il trattamento dell'obesità e il controllo della fame associati a deficit di POMC, compreso PCSK1, con perdita di funzione bi-allelica geneticamente confermata o a deficit bi-allelico di LEPR negli adulti e nei bambini di età pari o superiore a 6 anni. IMCIVREE è la prima terapia in assoluto a essere approvata dalla FDA e autorizzata dalla CE per queste malattie genetiche rare associate all'obesità. Rhythm sta promuovendo un ampio programma di sviluppo clinico per setmelanotide in altre malattie genetiche rare associate all'obesità. L'azienda sfrutta Rhythm Engine e il più grande database noto sul DNA relativo all'obesità – costituito al momento da circa 37.500 campioni di sequenziamento – per migliorare la comprensione, la diagnosi e la cura delle persone affette da obesità severa causata da alcuni deficit genetici. La società ha sede a Boston, MA.

Dichiarazioni previsionaliIl presente comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali ai sensi del Private Securities Litigation Reform Act del 1995. Tutte le dichiarazioni contenute nel presente comunicato stampa che non si riferiscono a dati di fatto sono da considerarsi dichiarazioni previsionali, ivi inclusi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, le dichiarazioni relative a potenziale, sicurezza, efficacia e progresso normativo e clinico di setmelanotide, le nostre aspettative in merito a possibili presentazioni delle richieste di approvazione alle autorità di regolamentazione, approvazioni e tempistiche delle stesse, nonché la nostra strategia aziendale e i nostri piani di business, anche relativi alla commercializzazione di setmelanotide. Anche le dichiarazioni che utilizzano parole come "ci si attende", "si prevede", "si crede", "è possibile", "sarà" e altre espressioni simili sono dichiarazioni previsionali. Tali dichiarazioni sono soggette a numerosi rischi e incertezze, tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, l'impatto della nostra transizione gestionale, la nostra capacità di arruolare i pazienti negli studi clinici, il disegno e l'esito degli studi clinici, l'impatto della concorrenza, la capacità di raggiungere o ottenere le necessarie approvazioni regolatorie, i rischi associati all'analisi e al reporting dei dati, le nostre liquidità e spese, l'impatto della pandemia di COVID-19 sulla nostra azienda e sulle nostre operazioni, inclusi i nostri studi preclinici, le sperimentazioni cliniche e le prospettive di commercializzazione, e le condizioni economiche generali, nonché gli altri importanti fattori discussi alla voce "Fattori di rischio" nella nostra relazione trimestrale sul modulo 10-Q per il periodo trimestrale conclusosi il 31 marzo 2021 e negli altri documenti depositati presso la Securities and Exchange Commission. Fatto salvo quanto previsto dalla legislazione applicabile, non abbiamo alcun obbligo di effettuare revisioni alle dichiarazioni previsionali contenute nel presente comunicato o di aggiornarle in modo da riflettere eventi o circostanze verificatisi dopo la data del presente comunicato, a seguito di nuove informazioni, sviluppi futuri o altro.

Contatto aziendale:David ConnollyHead of Investor Relations and Corporate CommunicationsRhythm Pharmaceuticals, Inc.857-264-4280dconnolly@rhythmtx.com

Contatto per gli investitori:Hannah DeresiewiczStern Investor Relations, Inc.212-362-1200hannah.deresiewicz@sternir.com

Contatto per i media:Adam DaleyBerry & Company Public Relations212-253-8881adaley@berrypr.com

US-SET-2100029 07/2021

__________________________ i Huvenne H, Duberne B, Clément K, Poitou C. Rare genetic forms of obesity: clinical approach and current treatments in 2016. Obes Facts. 2016;9(3):158-173.ii Ellacott KL, Cone RD. The role of the central melanocortin system in the regulation of food intake and energy homeostasis: lessons from mouse models. Philos Trans R Soc Land B Biol Sci. 2006;361(1471):1265-1274.iii Ayers KL, Glicksberg BS, Garfield AS, et al. Melanocortin 4 receptor pathway dysfunction in obesity: patient stratification aimed at MC4R agonist treatment. J Clin Endocrinol Metab. 2018;103(7):2601-2612.iv Krude H, Biebermann H, Luck W, Horn R, Brabant G, Grüters A. Severe early-onset obesity, adrenal insufficiency and red hair pigmentation caused by POMC variants in humans. Nat Genet. 1998;19(2):155-157.v Clément, K., et al. Efficacy and safety of setmelanotide, an MC4R agonist, in individuals with severe obesity due to LEPR or POMC deficiency: single-arm, open-label, multicentre, phase 3 trials. The Lancet Diabetes & Endocrinology. Prima online (2020). https://doi.org/10.1016/S2213-8587(20)30364-8vi Per informazioni complete sul prodotto, consultare il Riassunto delle caratteristiche del prodotto disponibile sul sito www.ema.europa.eu.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza