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Tv: Tozzi, per 'Django' vorrei un ritorno di Franco Nero

08 aprile 2015 | 16.35
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Il presidente di Cattleya: "E' troppo presto per sapere chi saranno i protagonisti, ma chiederemo a Franco Nero una presenza. Gli faremo sicuramente una proposta" . L'attore, scherzando ma non troppo, gli risponde: "Se pagano bene lo farei". Nuova vita anche per 'Suspiria'

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Jamie Foxx e Franco Nero, nel film di Quentin Tarantino 'Django Unchained'

"E' troppo presto per sapere chi saranno i protagonisti, ma chiederemo a Franco Nero una presenza. Gli faremo sicuramente una proposta". A dirlo, parlando con l'AdnKronos, è Riccardo Tozzi, presidente di Cattleya, la società di produzione che, insieme alla francese Atlantique productions, riporterà sul piccolo schermo 'Django', cult western di Sergio Corbucci che ha reso Nero una star mondiale, e 'Suspiria de Profundis' , tratta dall’omonima opera letteraria dello scrittore inglese Thomas De Quincey arrivata sul grande schermo nel 1977 grazie al 'Suspiria' di Dario Argento.

Una proposta alla quale risponde lo stesso Franco Nero che, all'Adnkronos, non esclude in modo categorico una sua eventuale partecipazione al progetto. "Io sono Django - dice l'attore- quindi è difficile farmelo fare. Certo se pagano bene - scherza- lo farei. Ma in ogni caso dipende dal cameo. Quando Tarantino me lo ha chiesto ho accettato perché l'idea era bella e originale anche se poi è stato tagliato da nove a tre minuti. Ed è stato un peccato".

Più in generale, spiega Nero, "non vedo la tv, la detesto, vedo solo lo sport. Ho in programma di fare 'Django Lives' con gli americani. Le serie durano diverse ore, bisogna vedere cosa si inventano. Certo- ammette- il nome di Django si vende bene in tutto il mondo e lo hanno capito. Non so quanto si presti alla serialità".

Il presidente di Cattleya, puntiamo alla vendita negli Stati Uniti

Nuove produzioni, quelle alle quali stanno lavorando insieme Cattleya e Atlantique, sulle quali Tozzi scommette molto, tanto da puntare a una vendita negli Stati Uniti: "Con 'Django' e 'Suspiria de Profundis' puntiamo al mercato Usa. La nostra ambizione è quella di vendere questi prodotti negli Stati Uniti, come è già successo con 'Gomorra' e 'Romanzo Criminale'. Si tratta di aspirare a una vendita importante negli Stati Uniti", afferma Tozzi.

Scendendo nel dettaglio del progetto, Tozzi chiarisce inoltre che "date le caratteristiche a noi spetterà, d'intesa con Atlantique productions, la parte editoriale e produttiva, perché è la nostra specialità. Siamo, infatti, una società di produzione molto orientata sul lavoro editoriale con alla spalle 60 film".

Atlantique productions, invece, si occuperà della "parte commerciale perché, in questo ambito, sono una potenza. In ogni caso la collaborazione è a tutto campo", precisa Tozzi. Per quanto riguarda i tempi di realizzazione del progetto, "i lavori per le due serie stanno cominciando in contemporanea. L'inizio delle riprese avrà luogo, grosso modo, nel primo semestre del 2016 mentre la messa in onda è prevista per il 2017".

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