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Ricerca: epilessia, premio internazionale a scienziata 'Mario Negri' Milano

26 febbraio 2014 | 13.13
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Milano, 26 feb. (Adnkronos Salute) - Riconoscimento internazionale alla ricerca italiana sull'epilessia. Va a Teresa Ravizza, coordinatrice dell'Unità di fisiopatologia della comunicazione glio-neuronale dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano, il premio 'Giovane ricercatore 2014' assegnato dalla Lega internazionale contro l'epilessia. La consegna è in programma alla fine di giugno a Stoccolma, in occasione del Congresso europeo di epilettologia. Ravizza terrà una relazione sui suoi studi durante il Simposio di eccellenza.

Laureata in biologia all'università degli Studi di Milano, Ravizza si è specializzata presso il Laboratorio di neurologia sperimentale del Mario Negri, diretto da Annamaria Vezzani, dove ha dato un fondamentale contributo - spiega in una nota l'Irccs diretto da Silvio Garattini - alla dimostrazione dell'importanza dell'infiammazione nel cervello nella comparsa e ricorrenza delle crisi epilettiche. Successivamente, all'università di Amsterdam ha evidenziato per la prima volta, in collaborazione con Eleonora Aronica, la presenza di molecole con proprietà infiammatorie in campioni di cervello ottenuti chirurgicamente in pazienti con epilessia farmaco-resistente. Ravizza a quindi trascorso un periodo di post-dottorato all'Albert Einstein College of Medicine di New York, nel laboratorio diretto da Solomon Moshe, dove ha studiato il coinvolgimento del neurotrasmettitore Gaba nelle crisi epilettiche in modelli animali di epilessie pediatriche. Infine ha lavorato alla University of California di Irvine dove, in collaborazione con Tallie Z. Baram, ha studiato il ruolo dell'infiammazione nell'insorgenza delle convulsioni febbrili nell'età infantile.

Questi studi pionieristici - continua la nota - hanno contribuito all'identificazione di molecole prodotte nel cervello in modelli animali di epilessia, quali la citochina interleuchina-1 e la proteina Hmgb1, con un ruolo importante nel causare le crisi epilettiche. Ravizza ha inoltre contribuito in modo significativo allo studio di nuove terapie anti-infiammatorie nel controllo delle convulsioni. Recentemente ha iniziato un nuovo filone di ricerca per identificare molecole misurabili nel sangue o attraverso tecniche di risonanza magnetica nucleare, che possano predire lo sviluppo di epilessia e la risposta delle crisi epilettiche ai trattamenti con i farmaci, e facilitare una diagnosi precoce della malattia .

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