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Ricerca: Ferrari, in Italia 'alieni' al comando, non si puo' tornare per lavoro

08 aprile 2014 | 16.18
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Roma, 8 apr. (Adnkronos Salute) - Un Paese che sembra "un aereo dirottato", in cui "c'è una drammatica sconnessione tra la gente e chi comanda, 'alieni' che sembrano venire da un mondo diverso da quello reale". L'Italia "è un posto bellissimo dove tornare per tante cose, per la gente, per la bellezza e per tanto altro. Non per lavoro". A dirlo è lo scienziato Mauro Ferrari, presidente del Methodist Hospital Research Institute di Houston, oggi a Roma per 'NanoHealth Seminar: focus on Oncology', che all'inizio dell'anno era stato indicato come presidente della seconda Commissione per la sperimentazione Stamina, dopo la bocciatura del primo gruppo di esperti da parte del Tar del Lazio. Una nomina poi sfumata.

"La vicenda Stamina - aggiunge - mi ha fatto capire molto sull'Italia. E se continuerò a fare qualcosa in questo Paese lo farò direttamente con la gente, non attraverso le istituzioni perché ho l'impressione che non siano espressione dei cittadini. E questo è gravissimo", aggiunge sottolineando di rendersi perfettamente conto che con queste dichiarazioni "mi attirerò molte critiche: sto praticamente facendo un suicidio mediatico, ma credo sia giusto parlarne". Nella vicenda Stamina - che Ferrari aveva cominciato a 'studiare', incontrando anche i pazienti nel mese e mezzo da 'presidente indicato' - contesta la scarsa capacità istituzionale di parlare con i malati coinvolti. "Io non so nulla del metodo Stamina, non posso giudicare la sua eventuale efficacia perché non conosco niente. Credo, però, che i diritti dei pazienti siano stati calpestati. Non parlo di un diritto, che non esiste, di scegliersi la cura che desiderano. Ma di quello all'informazione e alla trasparenza, al sostegno". (segue)

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