cerca CERCA
Martedì 24 Maggio 2022
Aggiornato: 23:40
Temi caldi

Rifiuti: Besseghini, emergenza sia occasione per riforma

04 luglio 2019 | 14.48
LETTURA: 3 minuti

alternate text
Collegio Autorità per l’Energia (Foto AdnKronos)

Trasparenza e criteri certi per il passaggio da tassa a tariffa: è la ricetta indicata in materia di ciclo dei rifiuti dal presidente dell'Autorità per l'Energia Stefano Besseghini nella Relazione al Parlamento. Quella sui rifiuti, è l'auspicio di Arera, deve dunque diventare "una tariffa avente natura di corrispettivo per lo svolgimento del servizio di raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti solidi urbani". A chi gli chiede a margine della presentazione della Relazione, che ha avuto luogo oggi alla Camera, dell'emergenza rifiuti a Roma, Besseghini replica che puo' diventare "una importante occasione da cogliere" per avviare la riforma del sistema.

"L'emergenza rifiuti - spiega - fu vissuta anche dalla Lombardia nel '95-'96: in quel caso è stata l'occasione per far partire la riforma del sistema". Anche per Roma "questa esperienza può essere occasione per avviare un sistema in difficoltà a un percorso di efficientamento" che sia "piu' possibile coerente a livello nazionale", sottolinea Besseghini. Il quale avverte che "Arera non lavora nell'emergenza ma ha il compito di tracciare una linea evolutiva al sistema".

A ricordare che l'Autorità su questo tema "ha competenze regolatorie (solo da un anno) e non sanitarie o autorizzative" è il componente del Collegio dell'Arera, Stefano Saglia, che riferendosi alla protesta promossa da alcuni cittadini del quartiere Prati di Roma spiega che con l'invito a non pagare la tassa sui rifiuti ci "si avvicina al punto di non ritorno". La soluzione consiste nel far pagare per il corrispettivo di un servizio: "nel settore dei rifiuti deve avvenire quello che e' già successo nel settore idrico dove si e' dato slancio agli investimenti con la leva delle tariffe", afferma Saglia.

Besseghini illustrando la Relazione annuale spiega che "promuovere un quadro chiaro e certo per la gestione del ciclo dei rifiuti è il prerequisito per permettere la definizione di criteri con i quali accompagnare la transizione, su tutto il territorio nazionale, da tassa a tariffa". Il principale elemento di difficoltà, nel settore dei rifiuti, rileva il presidente dell'Authority, "rimane la forte eterogeneità gestionale presente nei territori con il paradosso di soluzioni che, pur derivando da scelte normative e regolatorie profondamente diverse, si sono comunque rivelate efficaci nel cogliere i principali obiettivi che sottendono alla politica del settore. Questo impone una visione regolatoria flessibile, asimmetrica, in grado di recepire e valorizzare le specificità territoriali, soprattutto quelle che hanno elementi di scalabilità dimensionale e replicabilità su altri territori".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza