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Riforme: Pannella a Grillo, su l. elettorale proponi una follia

21 luglio 2014 | 14.46
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''Vorrei rivolgermi in modo affettuosamente critico a Beppe Grillo che sa come le mie critiche non siano animate da inimicizia ma da comprensione: Grillo continua a proporre con durezza il voto di preferenza. Io dubito che lui abbia riflettuto sul fatto che le preferenze implicano le liste di partito. Con fiducia e con affetto dico a Beppe che temo possa di nuovo portare a sbattere coloro che si affidano a lui, e non è detto nemmeno che stavolta riesca a salvarsi lui''. Lo ha detto a Radio Radicale Marco Pannella.

''Grillo propone il preferenziale e il proporzionale - spiega Pannella - e quello che ci pare importante sono altre trovate che propone Grillo, il suo partito, i suoi consulenti. Grillo propone le liste di partito nelle quali nessuno possa candidarsi in più di una circoscrizione, compreso il leader o un esponente significativo. Pensate allora a quante forze mafiose, di mafiosità politica internazionale e non solo indigena, possono investire danari e invenzioni, magari facendo uscire alla vigilia del voto la notizia di un'indagine che poi si risolve in nulla, ma che opportunamente sparata senza possibilità di tempo di replica e approfondimento, tramite il voto preferenziale negativo, annulla la possibilità di scelta dell'elettore''.

''Quanto più si tratta di una candidato importante e magari fastidioso per importanti interessi internazionali -sottolinea- non solo nazionali, tanto più sarebbe facile fare il giochetto. Insomma, ci sono liste di partito, non ci si può presentare in più di una lista e gli elettori possono scegliere di esprimere voti che annullino i preferenziali positivi che altri candidati possono avere. Allora Beppe ti rendi conto che capperi di follia?'', si chiede Pannella.

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