cerca CERCA
Martedì 24 Maggio 2022
Aggiornato: 20:13
Temi caldi

Riparte il risiko bancario, offerta di Bper su Carige

14 dicembre 2021 | 21.16
LETTURA: 2 minuti

alternate text
(Photo by Alberto PIZZOLI / AFP)

Riprende in Italia il risiko bancario. Il consiglio di amministrazioni di Bper ha deliberato la presentazione di un'offerta non vincolante al Fondo interbancario di tutela depositi per l'acquisizione di una quota dell'88,3%, di cui l’8,3% detenuto da Cassa Centrale Banca, di Carige. L'offerta prevede un versamento in conto capitale da parte di Fitd di un importo di un miliardo di euro in Carige. Il versamento, secondo Bper, sarà funzionale a dotare la banca delle risorse necessarie alla copertura degli oneri di integrazione in Bper, delle azioni di derisking sull’intero portafoglio crediti, mantenendo livelli di dotazione patrimoniale non inferiori a quelli attuali di Bper, e degli oneri potenzialmente derivanti dalla risoluzione anticipata di alcuni accordi commerciali e operativi.

L'operazione prevede al closing l’acquisizione da parte di Bper di una partecipazione dell'88,3% in Carige a fronte del pagamento di un corrispettivo di un euro per l'intera quota e il subentro al nominale da parte di Bper in tutti i finanziamenti e prestiti erogati dal Fitd e da Ccb in favore di Carige. Dopo il closing è poi previsto il lancio da parte di Bper di un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sul restante capitale sociale della società, per un corrispettivo di 0,80 euro per azione, comprensivo di un premio del 29% rispetto al prezzo di chiusura del titolo Carige di ieri.

L'offerta decadrà se il Fitd non concederà a Bper entro il prossimo 20 dicembre un periodo di esclusiva e se le parti non sottoscriveranno entro il prossimo 31 dicembre un memorandum of understanding vincolante. L'accordo, inoltre, prevedrà l’obbligo di sottoscrivere un contratto definitivo di acquisizione entro il 31 gennaio 2022. Fra gli obiettivi dell'integrazione ci sono l’aumento della base di clientela del 20%, superando così, con gli oltre 800 mila clienti di Carige, i 5 milioni di clienti e l’aumento del portafoglio crediti e del totale attivo, che arriverà a 150 miliardi, il quarto per dimensione in Italia.

L'operazione, si spiega da Bper, consentirebbe "di risolvere in modo definitivo le problematiche di Carige, salvaguardando la clientela e il complesso degli stakeholder della stessa nonché tutelando al meglio gli interessi degli azionisti di minoranza".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza