cerca CERCA
Giovedì 26 Maggio 2022
Aggiornato: 19:57
Temi caldi

Ritrovato relitto Uss Indianapolis, trasportò l'uranio di Hiroshima

20 agosto 2017 | 10.20
LETTURA: 3 minuti

alternate text
(fermo immagine dal trailer di 'USS Indianapolis')

E' stato ritrovato parte del relitto dell'incrociatore americano Uss Indianapolis, la nave che trasportò l'uranio impiegato nella costruzione della bomba atomica lanciata su Hiroshima. La scoperta, a quanto riferisce il sito della Cnn, è stata fatta da un team di ricercatori guidato dal co-fondatore di Microsoft, Paul Allen, che ha rintracciato il rimorchio dell'incrociatore sul fondo dell'Oceano Pacifico, a 18.000 piedi di profondità (poco più di 5.400 metri). Un ritrovamento che segna un punto di svolta in uno dei più tragici disastri della storia navale statunitense.

"Dobbiamo mostrare grande umiltà - ha detto Allen - per onorare gli uomini coraggiosi della Uss Indianapolis e le loro famiglie attraverso la scoperta del relitto di una nave che ha avuto un ruolo così importante nella fine della seconda guerra mondiale. Come americani, abbiamo tutti un debito di gratitudine nei confronti dell'equipaggio, per il coraggio, la determinazione e lo spirito di sacrificio mostrati di fronte a circostanze terribili", ha concluso.

La Uss Indianapolis venne affondata il 30 luglio 1945 da due siluri lanciati da un sottomarino giapponese, mentre si dirigeva verso l'arcipelago delle Filippine dopo avere consegnato nella base Usa di Tinian, il 26 luglio, la carica di uranio per la bomba di Hiroshima. La nave affondò in 12 minuti senza neppure riuscire a lanciare un segnale di richiesta di soccorso e per i circa 900 dei 1.196 marinai dell'equipaggio, che erano riusciti a buttarsi a mare, iniziò un dramma che durò circa una settimana. La maggior parte di loro, infatti, morì per annegamento, per disidratazione o per gli squali. Solo 316 sopravvissero e di questi 22 sono ancora vivi.

La storia della Uss Indianapolis è diventata un film diretto da Mario Van Peebles, con Nicolas Cage e Tom Sizemore, nelle sale italiane dal 19 luglio scorso.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza