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Cinema: Roberto Re, Muccino non sa cosa sia un life coach

06 marzo 2015 | 16.27
LETTURA: 3 minuti

L'esperto di 'strategie del cambiamento', una delle figure ispiratrici dell'attore e regista per il suo ultimo lavoro, afferma che Muccino "non si è degnato nemmeno di informarsi bene prima di fare il film" e "con 'Le leggi del desiderio' ha completamente travisato la figura che rappresento"

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Il life coach Roberto Re (Foto dal suo sito ufficiale)

"Non si è degnato nemmeno di informarsi bene prima di fare il film. Muccino con 'Le leggi del desiderio' ha completamente travisato la figura che rappresento e il fatto che abbia incassato poco, molto meno rispetto ai miei corsi, ne è chiara prova". A sbottare così, conversando con l'Adnkronos, è il life coach Roberto Re, guai a chiamarlo 'guru', esperto di 'strategie del cambiamento', che l'ultimo 'pienone' di pubblico lo ha fatto giovedì sera a Roma, con il seminario 'Cambiare senza paura' che ha regalato un 'tutto esaurito' all'Auditorium Massimo.

Sul palco Re ha dato vita ad un teatrino esilarante parodiando l'interpretazione di Muccino: "Attenti ai vostri desideri perchè potrebbero avverarsi -dice Re scimmiottando le battute del protagonista, e regista, del film- vi immaginate se io esordissi in questo modo? completamente fuori luogo".

"I miei corsi sono seguiti da vincenti, non dai depressi e non sono un motivatore, ma aiuto a le persone a trovare la motivazione dentro loro stesse", afferma Re e sottolinea di essere "life coach di molti campioni sportivi come Jessica Rossi, medaglia d'oro ai Giochi olimpici di Londra 2012 nel trap femminile".

Con più di 300mila copie vendute dei suoi libri e migliaia di 'seguaci', Roberto Re ha costruito un'azienda solida e in crescita, l'Hrd, che organizza corsi, incontri e seminari con lo scopo di aiutare le persone a trovare in se stesse il coraggio per cambiare, affrontare le proprie paure e raggiungere gli obiettivi.

Roberto è certamente un Re della comunicazione: giovedì sera a Roma ha intrattenuto la sua platea per cinque ore filate, senza pausa. Nessun segno di cedimento da parte del pubblico, che ha interagito con lui fino alla fine. Allo 'show' è seguita una lunga coda per autografi e dediche. Per comunicare bisogna essere al passo con i tempi e non a caso Roberto Re ha progettato una app, che permetterà agli utenti di usufruire costantemente dei consigli del coach: "così potrò esservi sempre vicino", dice.

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