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Roma: lotta senza quartiere a tavolino selvaggio, 'sigilli' a bistrot in via delle Carrozze

17 settembre 2015 | 18.04
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(Adnkronos)

Mano pesante del Campidoglio contro l'abusivismo commerciale in centro storico. E' partito questa mattina da via delle Carrozze un nuovo e massiccio intervento per mettere fine all'invasione di tavolini di bar e ristoranti nel centro di Roma. I vigili di Roma Capitale accompagnati dall'assessore alla Legalità Alfonso Sabella e dalla presidente del municipio I Sabrina Alfonsi hanno messo i sigilli ai tavoli del locale 'Le bistrot lounge' in via delle Carrozze a Roma.

La novità è che questa volta il Campidoglio metterà mano al codice penale per combattere l'abusivismo commerciale. In sostanza viene applicato quanto previsto dagli art. 633 e 639bis del codice penale che prevedono la reclusione fino a due anni e una multa fino a 1.032 euro per coloro che occupano arbitrariamente il suolo pubblico o privato allo scopo di trarne profitto, reati per i quali si può procedere d'ufficio nel caso del suolo pubblico.

I vigili sono poi intervenuti a via di Panico, mettendo i sigilli a un bar-ristorante con una quarantina di tavoli all'esterno contro i tre-quattro che invece potrebbe tenere. Un primo pacchetto di interventi contro l'abusivismo commerciale che continueranno anche nei prossimi giorni in tutto il Centro storico della Capitale.

"Contro i tavolini selvaggi stiamo cambiando strategia visto che con le sanzioni amministrative purtroppo non riuscivamo a governare questo fenomeno. Ora mettiamo i sigilli nello spazio occupato abusivamente e nominiamo responsabile il proprietario del locale, così se lui viola gli spazi e mette di nuovo i tavolini commette un reato penale, violazione di sigilli aggravata, punibile da 1 a 5 anni di reclusione. E' un reato contro l'autorità giudiziaria e non contro il Comune, che non conta un tubo..." ha dichiarato Sabella. "Questi interventi in Centro sono una piccola cosa - ha aggiunto - ma sono anche un segnale; questo bar con il suo ombrellone non può chiudere la visuale di Castel Sant'Angelo".

"In Centro il vero problema - ha sottolineato l'assessore alla Legalità - è il giro vorticoso di licenze e cambi di proprietà che avviene troppo velocemente e che può significare una presenza di riciclaggio. Spesso questi locali sono già sanzionati ma quando cambiano proprietari dobbiamo ripartire dall'inizio con la procedura".

Per la presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi "troppo spesso si verifica che già dai giorni successivi agli interventi di rimozione effettuati dall'amministrazione municipale e dalla polizia locale gli esercenti reiterano l'abuso, riposizionando sul suolo pubblico altri arredi. E' la seconda volta che applichiamo una violazione del codice penale e abbiamo deciso di applicarla a tutti i recidivi - ha concluso Alfonsi - in questo locale in via delle Carrozze sono stati già fatti due sequestri e un flash mob con i cittadini, ma loro in barca a qualunque regola hanno rimesso tutto, ombrelloni, lampade, tavoli e sedie".

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