cerca CERCA
Domenica 23 Gennaio 2022
Aggiornato: 18:34
Temi caldi

Roma: 'Un bouquet di note' per festeggiare Chopin e non solo

03 marzo 2020 | 13.28
LETTURA: 4 minuti

alternate text

'Un bouquet di note'. A offrirlo l'incontro musicale organizzato nei giorni scorsi, nella Capitale, dal Rotary Club Roma Eur e l’International Inner Wheel Club Roma Eur Centro, in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma nei 210 anni dalla nascita di Fryderyk Chopin e dedicato appunto ai 'fiori nella musica e la musica nei fiori'. Una serata-concerto, che ha visto esibirsi al pianoforte Gaia Vazzoler, musicologa e pianista, affiancata dalla 17enne Sara Dominici al flauto traverso.

Presenti, per l'Istituto Polacco, che ha ospitato l'evento nella sede di Palazzo Blumenstihl, il direttore Lukasz Paprotny, il vicedirettrice Kamila Grzybowska, la responsabile Sezione Musicale Magdalena Widlaek, la responsabile della Segreteria generale, Jolanda Chicheka. Sono intervenuti Raffaele Morrone, presidente Rotary Club Roma Eur, Grazia Saporito, presidente Inner Wheel Roma Eur Centro, e Tiziana Martino de Carles Marconi, organizzatrice e madrina di questo evento annuale di beneficenza giunto alla 13ma edizione.

A fare gli onori di casa il direttore Paprotny, che si è detto lieto di ospitare questo evento ormai tradizionale complimentandosi per la scrupolosa cura posta nei minimi dettagli. Nel suo saluto introduttivo, il presidente Morrone ha, a sua volta, ringraziato - insieme a Grazia Saporito - l'Istituto per l'ospitalità e ha illustrato il tema e lo scopo benefico della serata. Un ringraziamento all'Istituto è arrivato anche da Tiziana Martino de Carles Marconi, in particolare per aver dato lustro all'evento inserendolo tra quelli della programmazione culturale per la celebrazione dei 210 anni dalla nascita di Chopin.

"E' la 13ma edizione - ha ricordato - di un ciclo, un itinerario musicale iniziato con 'Roma di note' alla Baldini, proseguito sulle note della via Francigena a San Lazzaro in Borgo e scarrozzato tra borghi, castelli, piazze e salotti della Mitteleuropa in sedi prestigiose, per poi arrivare all'Istituto polacco per celebrare un convenzionale compleanno di Chopin il 1° marzo e con alcune soste per serate a tema come 'Ciak si suona' per il cinema, Sissi, il jazz e l'opera con 'Sì mi chiamano Mimi' e quest'anno per voglia di leggerezza i fiori. Tutti temi studiati ad hoc per le serate, ciascuna con uno strumento musicale diverso, oltre al pianoforte, come arpa, violino, clarinetto, fisarmonica, violoncello. E sempre con la partecipazione di giovani artisti, non necessariamente esordienti, ai quali formulare il nostro in bocca al lupo per un radioso futuro pieno di successi".

'Un bouquet di note', quindi, ha voluto celebrare il delicato mondo dei fiori attraverso le armonie della musica, raccontando i legami tra queste due espressioni di bellezza. L'effimera durata dei fiori e della musica, che vive per il tempo della sua esecuzione; la perfetta costruzione di stelo, petali e foglie e il perfetto equilibrio musicale; i colori, il profumo, il significato dei fiori e i mille messaggi più o meno segreti della musica. Queste e altre analogie sono state raccontate attraverso le note di Ciaikovskij, Vivaldi, Delibes, Chopin, Strauss jr. e molti altri compositori che hanno trovato ispirazione dal mondo floreale e lo hanno celebrato nelle loro pagine, divenute immortali.

Gaia Vazzoler al pianoforte, con la partecipazione della giovanissima flautista Sara Dominici, ha raccontato con aneddoti e video art questo binomio di singolare leggiadria e delicatezza, inserendo nel programma anche rarità e brani di grande impegno, sia per il pianoforte che per il flauto. E per concludere un bis sulle note del 'Valzer dei Fiori' da 'Lo Schiaccianoci' di Ciaikovskij, arrangiato per flauto e pianoforte, e un video pirotecnico in cui i fuochi d'artificio erano proprio i fiori che si aprivano sorprendendo piacevolmente una platea prodiga di applausi.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza