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ISSN 2465-194X

Rotocalco n. 14 del 1 aprile 2020

01 aprile 2020 | 14.17
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Dal Papa ai magistrati, dai penalisti alle associazioni, numerosi sono gli appelli al governo affinché si intervenga con provvedimenti più efficaci per alleggerisca il numero dei detenuti all'interno dei penitenziari durante la pandemia mentre sono già arrivati a 15 i reclusi positivi al Covid 19. Il primo aprile i detenuti chiamano tutti a una 'battitura' dai balconi in segno di solidarietà; Parola d'ordine contenimento, quarantena. Nel tentativo di arginare l'onda del virus, il governo ha varato nuove restrizioni e a noi cittadini non resta altro che stare a casa. Non tutti però sono in grado di gestire lo stress psicologico, la paura creatasi e la situazione attuale potrebbe portare a far peggiorare le condizioni patologiche pre-esistenti in persone già affette da ansia, stress, depressione e altro. È quindi diventato essenziale capire come gestire lo stress da confinamento. Proprio per questo in tutte le regioni sono scesi in campo gli psicologi che offrono on line servizi gratuiti; Fido 'offerto' in noleggio come lasciapassare per uscire di casa in tempo di quarantena. In rete si trova veramente di tutto. Solo un modo scherzoso che, però, coglie in qualche modo la 'funzione sociale' che i nostri animali domestici stanno svolgendo anche in questa fase così difficile per tutti. E poi non mancano i dubbi: i nostri animali possono ammalarsi di Covid 19? Dubbio sorto dopo la notizia del cane debolmente positivo al coronavirus a Hong Kong. Da allora, l'Ente Nazionale per la Protezione degli Animali ha ricevuto migliaia di quesiti e per questo ha promosso la divulgazione di un vademecum sugli animali al tempo del coronavirus. Insomma, cosa si può fare e cosa no con gli animali che mai come in questo difficile periodo sono una risorsa preziosa per corpo e mente.

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